Il concetto universale di “cura” al centro del dibattito a Crispiano – Lo Stradone

Il concetto universale di “cura” al centro del dibattito a Crispiano

Un pomeriggio di profonda riflessione e di grande spessore umano e istituzionale quello che si è svolto all’interno della sala consiliare di Crispiano. Al centro del dibattito un tema tanto cruciale quanto universale: “La cura”, intesa non soltanto come atto medico, ma come concetto globale e filosofico, sviscerato nei suoi molteplici e variegati aspetti.

L’iniziativa ha preso le mosse dall’esperienza sul campo e dalla testimonianza appassionata del Dott. Mario Balzanelli, Presidente Nazionale della SIS 118, che ha condiviso il valore del soccorso e dell’assistenza quotidiana in contesti di emergenza territoriale. Accanto a lui, ad arricchire il confronto con una prospettiva spirituale e comunitaria, ha offerto il proprio prezioso contributo Don Pasquale Morelli. Dal dialogo tra la dimensione scientifico-sanitaria e quella etico-sociale è emerso un messaggio chiaro e condiviso: la necessità urgente, per la società contemporanea, di tornare ad avere autentica “cura” di se stessi e dell’altro, riscoprendo e puntando su una nuova empatia che sappia sostenere e rigenerare la connessione profonda tra gli esseri umani.

L’incontro, coordinato e guidato dalla Consigliera Comunale Aurora Bagnalasta nel ruolo di moderatrice, ha visto la partecipazione e il sostegno delle massime autorità cittadine e sanitarie della provincia. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, e del Consigliere delegato alla salute, Massimo Fontó, i quali hanno sottolineato l’importanza di ospitare sul territorio momenti di aggregazione e sensibilizzazione su tematiche così vicine ai bisogni reali della cittadinanza.

L’evento si è concluso lasciando ai presenti uno stimolo concreto alla riflessione: l’idea che la “cura” non sia un compito delegato esclusivamente ai professionisti della sanità, ma un dovere civico e morale collettivo, fondato sull’ascolto e sulla solidarietà reciproca.