Candidati sindaco a confronto. Intervista ad Antonio Lafornara – Lo Stradone

Candidati sindaco a confronto. Intervista ad Antonio Lafornara

Antonio Lafornara

Quali sono le vostre priorità per Martina?

La ricerca del benessere della comunità Martinese per riesumare le antiche considerazioni dei paesi limitrofi, che ritenevano Martina Franca, una città operosa, prospera, ricca, ma soprattutto una città pulita. Vogliamo ridare ai cittadini Martinesi l’orgoglio di dire al Mondo intero, io sono cittadino di Martina Franca una città a misura d’uomo, un’isola felice dove gli operatori economici scelgono Martina Franca come centro per svolgere le proprie attività, senza la burocrazia che attualmente affligge chiunque volesse stabilire a Martina Franca la sede dei propri investimenti.

 

Il Piano urbanistico generale è al centro del programma elettorale. Cosa farà la sua Amministrazione?

La prima priorità della nostra Amministrazione sarà quella di redigere un nuovo PUG, condiviso da tutta la città, e poi approvarlo in Consiglio comunale. Il Piano Urbanistico dovrà essere la sintesi di tutte le sinergie positive tra ordini professionali ed Associazioni che si impegnano per la crescita sociale culturale ed economica di Martina Franca. Per facilitare tale progetto istituiremo un tavolo tematico permanente che dovrà accompagnare il PUG in tutte le fasi previste per legge, affinché diventi strumento di programmazione seria e concreta. I tempi di adozione saranno contingentati nei due anni dall’insediamento dell’amministrazione. Contemporaneamente provvederemo ad azzerare le oltre 1000 pratiche giacenti all’interno del SUE, al fine di non arrecare alcun danno ai cittadini a seguito dello scattare delle norme di salvaguardia.

 

L’appalto per la gestione dei rifiuti è in scadenza. Come immagina il prossimo capitolato?

Un sistema di gestione integrato dei rifiuti deve necessariamente incidere sulle reali cause dell’aumento della produzione dei rifiuti, agendo su più livelli per governare e ridurre tale problema. Per raggiungere tale obiettivo bisogna impegnarsi, a livello cittadino per auspicare una seria politica di riduzione e far sì che il ciclo dei rifiuti sia davvero integrato, virtuoso e sostenibile.

Il nuovo appalto dovrà fondarsi sul principio comunitario delle 4 R (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) che sta alla base di una corretta ed efficace gestione sostenibile dei rifiuti.

L’appalto dovrà prevedere un nuovo sistema di raccolta, soprattutto nell’agro. Qui porremo grande attenzione, in quanto gli stessi pur pagando le stesse somme rispetto ai residenti del centro abitato, non ricevono lo stesso trattamento. Su questo saremmo chiari e netti.

Inoltre porteremo in Consiglio comunale un nuovo sistema di tassazione che preveda il pagamento del servizio in base al conferimento e non più in base ai metri quadrati.

Il nostro slogan sarà “più ricicli e meno paghi”.

 

Cosa farà la sua amministrazione nei primi 100 giorni?

Si andrà a modificare il bando di gara per l’affidamento della progettazione dello Stadio Tursi, implementando l’incarico professionale e prevederà il restyling dello stesso, mantenendo la destinazione attuale. Fatto ciò l’amministrazione indirà un referendum popolare dove i cittadini esaminando costi e benefici delle opere da eseguire decideranno sul futuro del Tursi.

Andremo a modificare il regolamento sul commercio all’interno del Centro storico e il regolamento sui dehors nonché i vari regolamenti che ingessano la Città. Unificheremo le rateizzazioni tributarie fra i vari Enti riscossori, per evitare che il contribuente debba pagare nello stesso periodo più rate a più esattori, con notevole disagio finanziario per le famiglie. perché oggi gli addetti alla riscossione sono: Comune, Soget e Andreani.

Indiremo un nuovo concorso per tecnici e istruttori amministrativi da assumere all’interno dell’ufficio SUAP prendendo anche in considerazione eventuali graduatorie presenti nei Comuni limitrofi.

Indiremo un bando professionale per l’istruttoria delle pratiche di condono della Legge 47/85, Legge 724/94 e Legge 326/2003 non evase, al fine del rilascio dei titoli abilitativi degli stessi.

Ricognizione ed adeguamento dei marciapiedi della Città per renderli conformi alle norme in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e con l’occasione ripristinare tutta la pavimentazione disconnessa o mancante. Inoltre si eseguirà la ricognizione di tutta la viabilità comunale, a partire del centro abitato.

Per portare a termine il progetto di risanamento stradale della città ci doteremo di un cronoprogramma della durata dell’intera legislatura per evitare disagi ai cittadini.

 

Quale sarà il metodo di composizione della sua Giunta?

Intendo ricercate tecnici e professionisti esterni alla Politica di alta competenza professionale rispettando la parità di genere.

 

Serve un nuovo patto città-campagna. Cosa sarà fatto per i cittadini dell’agro?

Ripristinare la dignità di cittadino di Martina Franca dell’agro, avendo tutti gli stessi diritti di chi abita nel centro abitato. Porre maggiore attenzione alla manutenzione delle strade, lo sfalcio periodico dell’erba lungo i lati, nonchè l’implementazione o addirittura la realizzazione delle urbanizzazioni principali, quali acqua, luce e gas. Anche in questa circostanza ci doteremo di un cronoprogramma lungo l’intero periodo amministrativo per i lavori da realizzare e il controllo semestrale di quanto realizzato.

Dotarci di un nuovo appalto rifiuti che preveda la stessa metodologia di raccolta per tutti i cittadini di Martina Franca.

 

Di cosa ha bisogno il centro storico di Martina?

Il decoro e la pulizia della città saranno al centro del nostro impegno.

Ritengo che il Centro Storico pulito e decoroso diverrà un “biglietto da visita” per i turisti e per gli stessi abitanti di Martina Franca. Per raggiungere tale obiettivo ci doteremo di un cronoprogramma, condiviso con l’intera città la cui priorità sarà quella di avviare un restyling del centro e della periferia rendendo vivibili e fruibili le vie del commercio, le strade del centro storico e la periferia. Altro obiettivo sarà quello di integrare il centro storico con la periferia per rendere Martina Franca un’unica realtà. Inoltre ci adopereremo per ampliare la possibilità di attrarre interesse da parte degli operatori economici all’interno del centro storico per ampliare l’offerta turistica, salvaguardando la vivibilità dei residenti del centro storico.