Venerdì 16 ottobre, presso il Centro Cinofili dell’Aeronautica Militare di Grosseto, si è svolta la cerimonia di composizione di sette binomi cinofili del 1° Corso Operatori Cinofili per Fucilieri dell’Aria, alla presenza del Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, accompagnato dal Comandante del 16° Stormo di Martina di Franca (TA) Colonnello Mario Cito e dal Comandante del Centro Cinofili Tenente Colonnello Mirko Romani.
Il corso, iniziato lo scorso 5 ottobre dopo un’attenta attività di selezione e valutazione, ha vissuto il suo momento più solenne con la costituzione di sette binomi, dove è il cane a scegliere il proprio conduttore, iniziando di fatto un percorso che si articolerà per i successivi 10 mesi di corso e finanche a tutta la vita operativa del cane.
La peculiarità del binomio cinofilo risiede infatti nell’integrazione tra le competenze dell’operatore e le straordinarie capacità olfattive del cane. Non si tratta della semplice formazione di un operatore o dell’addestramento di un cane, ma della costruzione di una squadra, fondata su fiducia, conoscenza reciproca, comunicazione e perfetta sintonia.
Da questo momento, operatore e cane vivranno e si addestreranno quotidianamente, di modo che si crei una totale simbiosi, un inscindibile binomio che li porterà ad acquisire le competenze necessarie per essere impiegati quali unità cinofile anti-esplosivo, dedicate alla ricerca, individuazione e segnalazione di sostanze energetiche occultate (capacità EDD, Explosive Detection Dog), contribuendo alle attività di sicurezza e protezione della Forza Armata anche in contesti multinazionali e NATO.
Il rito di composizione dei binomi è stato sancito dalla lettura della formula di giuramento dell’Operatore Cinofilo e dalla successiva benedizione.
Il corso, dedicato al solo personale qualificato Fuciliere dell’Aria, si inserisce nel novero delle attività con le quali l’Aeronautica Militare vuole incrementare il personale specializzato e sviluppare capacità autonome ed interoperabili che, unite alla formazione continua, permette di confermare elevati standard operativi e adattarsi alle nuove minacce.
Il Ten. Col. Mirko Romani, Comandante del Centro Cinofili, nel suo intervento ha evidenziato la solennità della cerimonia di avvio del 1° corso per Operatori Cinofili Fucilieri dell’Aria, un momento storico per tutta la Forza Armata, affermando in particolare: “…quella di oggi non la considererei soltanto una cerimonia, ma il primo passo di un percorso fatto di formazione, addestramento, sacrificio e crescita. Oggi non stiamo semplicemente assegnando un cane a un conduttore. Oggi stiamo dando vita a sette squadre.”. Ha poi proseguito rivolgendosi agli aspiranti Operatori Cinofili: “affrontate questo percorso con umiltà, determinazione e senso di responsabilità. Abbiate cura dei vostri cani, rispettatene le caratteristiche e imparate a riconoscerne ogni segnale. Ricordate che la fiducia non si costruisce in un solo giorno: nasce dalla coerenza, dalla pazienza e dal lavoro quotidiano…”.
Nel proprio intervento, il Comandante del 16° Stormo Col. Mario Cito, ha ringraziato le Autorità e gli ospiti intervenuti, esprimendo in particolare il proprio ringraziamento al Gen. D.A. Alessandro De Lorenzo per la fiducia riposta in questo progetto, al Comandante del 4° Stormo Colonnello Davide Dentamaro che accoglie il Centro Cinofili sul sedime di Grosseto ed al personale del Centro Cinofili per lo straordinario lavoro svolto sotto la guida del T.Col. Mirko Romani.
Rivolgendosi ai Fucilieri dell’Aria Cinofili ha espresso la propria gratitudine e ammirazione per l’impegno che comporterà questo nuovo percorso professionale, affermando che: “…una scelta difficile che richiede grandissimo spirito di sacrificio, una scelta di servizio per l’Aeronautica Militare e la collettività nazionale, una scelta di generosità e lealtà nei confronti della Repubblica, della Difesa, della Forza Armata, del 16° Stormo e dei propri compagni di viaggio a quattro zampe, ai quali sarete legati da un rapporto profondissimo…”.
Concludendo il suo intervento ha evidenziato come queste nuove capacità alle dipendenze del 16° Stormo, potranno essere di supporto alla Forza Armata e contribuire alla salvaguardia di tutta la collettività.
A conclusione della cerimonia, il Gen. D.A. Alessandro De Lorenzo ha ringraziato le Autorità e gli ospiti intervenuti, esprimendo il proprio apprezzamento nei confronti dell’attività svolta nel Centro Cinofilo di Grosseto e dando risalto ad una capacità che tanto ha dato all’Aeronautica Militare, definendola “un sistema d’armi composto da una parte umana e una parte animale che non è sostituibile. Un binomio indirizzato a uno specifico settore di tutte quante le capacità che la Forza Armata deve quotidianamente mettere in campo sia in territorio nazionale ma soprattutto fuori dai confini nazionali. E’ questo il motivo per il quale abbiamo voluto associare questa capacità ai fucilieri, per essere immediatamente proiettabile a protezione dei nostri assetti aerei”.
Il Gen. D.A. Alessandro De Lorenzo ha infine rivolto un sentito ringraziamento agli istruttori che quotidianamente mettono le loro conoscenze al servizio degli aspiranti cinofili e concluso facendo a questi ultimi i suoi migliori auguri per il prosieguo del loro impegno professionale.
Il Centro Cinofili dall’Aeronautica Militare di Grosseto è il polo di riferimento della Forza Armata per le questioni attinenti alla cinofilia e dipende dal 16° Stormo “Protezione delle Forze”. Il Centro si occupa della selezione del personale e dei cani, della loro formazione e dell’impiego delle unità cinofile addestrate alla ricerca di esplosivo sia in territorio nazionale che nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali.


