Gli auguri del sindaco Palazzo per il 2009 – Lo Stradone

Gli auguri del sindaco Palazzo per il 2009

Carissime Concittadine e Concittadini Martinesi,

si conclude il 2008 e desidero cogliere una bella ricorrenza di festa per entrare in punta di piedi nelle vostre case sperando nella vostra ospitalità, la stessa che riservereste ad un buon amico che viene a porgervi gli auguri per il nuovo anno.

Perché tale mi sento, un buon amico di tutti Voi, nonostante l’impegno di Sindaco di una popolosa comunità sia particolarmente gravoso e denso di impegni oltre che di imprevisti.

Ma da quando ho assunto questo ruolo, del quale sono onorato, non ho modificato il mio modo di pensare e di rapportarmi agli altri. Anzi, credo sinceramente di aver acuito le mie percezioni rispetto ai problemi altrui che, vi assicuro, mi sforzo di interpretare e risolvere al meglio delle mie possibilità.

Andiamo incontro a tempi non facili a causa di una profonda crisi finanziaria che avvolge l’intero sistema economico mondiale e che riflette i suoi effetti sulla vita di ciascuno di noi per le contraddizioni dell’economia globalizzata.

Pertanto, non dobbiamo e non possiamo rinunciare alla nostra dignità di cittadini ed alla grande tradizione di popolo, ereditata dai nostri padri, di cui siamo fieri custodi.

Né si può far finta di non vedere gli affanni amministrativi che hanno contraddistinto l’anno che va in soffitta ed i legittimi interrogativi per il 2009 che tutti speriamo si riveli, con l’aiuto del Signore, migliore del 2008.

Ma al di là delle obiettive difficoltà di ordine politico, permettetemi di tracciare un bilancio etico degli avvenimenti che hanno contraddistinto questa tormentata fase amministrativa.

Come tutti sapete, le prime difficoltà si sono registrate all’indomani della mia elezione a sindaco e culminate in gravi ritardi tecnici da parte della Commissione Elettorale, tanto da consentire la convalida degli eletti solo al 7 agosto, dopo ben due mesi di fermo amministrativo con conseguenti ritardi sull’approvazione degli indirizzi di governo avvenuta addirittura al 27 ottobre.

Tutto questo avveniva in un momento di profonde incertezze nella composizione del Consiglio Comunale che, a più riprese e per vari motivi, avrebbe mutato il quadro politico con alcuni cambi di consiglieri.

Nonostante queste enormi difficoltà iniziali, il Consiglio Comunale è riuscito a produrre un lavoro apprezzabile ma poco visibile a causa della serrata propaganda orchestrata da frange oltranziste della opposizione.

Tutto questo è avvenuto in una fase di grande confusione, imperante ancora prima della proclamazione del Consiglio, che ha impedito al Sindaco di disporre di una vera maggioranza, coesa sui bisogni della Città e sulle soluzioni da adottare.

Ne è una chiara dimostrazione la serie di sedute consiliari che non si sono svolte per mancanza di numero legale, di quelle interrotte sempre per gli stessi motivi e non dimenticando il clamoroso ritardo per l’elezione del presidente del Consiglio.

L’elezione di questa figura istituzionale è avvenuta addirittura il 27 febbraio 2008, a ben otto mesi dalla chiusura delle urne. Per non parlare delle commissioni consiliari nominate, dopo una lunga gestazione politica, addirittura a fine luglio 2008.

Nel frattempo, l’assise consiliare veniva convocata per un consiglio monotematico sul centro storico che ha registrato l’appassionata partecipazione delle varie realtà cittadine.

Ma nonostante le difficoltà oggettive che affliggevano la vita amministrativa non sono mancati passaggi importanti.

Ad esempio, l’avvio dei lavori per il ripristino dei bagni pubblici presso la Villa Comunale Garibaldi ed ho il piacere di comunicare che saranno pronti in breve tempo.
Quello dei bagni pubblici era stato in campagna elettorale uno dei problemi maggiormente segnalati è più avvertiti dalla popolazione ed in tal senso l’Amministrazione si è prodigata anche per la ristrutturazione della centralissima struttura di Via Paolotti.

Tra le delibere più importanti spicca quella relativa ai finanziamenti comunitari resi disponibili dalla Regione Puglia con l’operazione Bollenti Spiriti che consentiranno al Comune il ripristino di due strutture da destinare alla creatività giovanile:

Casa Cappellari, conosciuta come Ospedaletto, ed i locali dell’ex Tennis Club di Villa Carmine che ospiteranno altrettanti laboratori multimediali di altissimo livello tecnologico ed artistico.

L’Amministrazione Comunale è stata attenta nel recepire questa splendida occasione come lo è stata a fronte del SERVIZIO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLE STRADE EXTRA URBANE.

A seguire, si registrano la soluzione del problema dei PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO, l’affidamento del SERVIZIO DI RIMOZIONE COATTA e l’ASSEGNAZIONE DI SUOLI AL CIMITERO COMUNALE alle Società Operaia ed Artigiana, un problema che stagnava da oltre un decennio.

Tutti questi servizi sono stati erogati senza ricorrere a proroghe di appalti relativi a contratti in scadenza mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale di non eseguire proroghe di appalti in scadenza.

Inoltre, mi piace segnalare come questo anno 2008 segni un importante ritorno: la tradizionale mostra zootecnica di respiro nazionale ed internazionale ritrova un suo spazio nel NUOVO FORO BOARIO di Contrada Ortolini.

E’ un’opera della cui realizzazione vado particolarmente fiero perché Martina gode di una importante opera pubblica dopo un lungo digiuno,

perché avvenuta in tempi rapidi dopo un periodo di sofferenza del procedimento attivato dalla precedente Amministrazione

e perchè offre nuovi sbocchi alla categoria degli allevatori, voce importantissima dell’economia locale, in un periodo di grandi difficoltà del settore.

Vorrei inoltre ricordare con particolare piacere l’apertura della Piscina al Centro Sportivo Pergolo, un altro atto amministrativo riveniente dalla passata esperienza amministrativa che purtroppo non riusciva a decollare.

Consegnare questa struttura alla Città, povera di impianti sportivi amatoriali, ha richiesto il massimo impegno ma ci permette di offrire nuove ed importanti possibilità di pratica sportiva ad un grande pubblico di giovani e giovanissimi che hanno bisogno dei principi altamente educativi dello sport.

Ed ancora l’approvazione del provvedimento di allargamento della strada Martina- Alberobello finanziata dalla provincia di Taranto, un problema storico, a suo tempo oggetto di forti contese politiche, che potrebbe avviarsi a soluzione.
Si tratta di un provvedimento importantissimo legato ad una arteria strategica per i pesanti flussi di traffico locale ma soprattutto per quelli diretti alla volta di Bari.

Non va dimenticato come, proprio nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, sia stata adottata la delibera riguardante il parcheggio di Via Pietro del Tocco per dare respiro a questa annosa problematica che affligge il traffico martinese.

Sempre in tema di parcheggi, vorrei ricordare come la Giunta Municipale, a seguito di una sentenza del TAR di Lecce, abbia dato indirizzo al responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale – Settore Lavori Pubblici di riprendere i contatti con i proprietari del suolo al fine di poter realizzare il parcheggio di Via Bellini.

Inoltre sono stati appaltati lavori per ben 750.000 euro, cifra preziosa in un clima di generale scarsità di risorse, per la pubblica illuminazione del Centro Storico. Credo si tratti di uno dei provvedimenti più importanti messi a segno da questa Amministrazione e consentirà una corposa rivitalizzazione del borgo antico che resta uno dei cardini del turismo locale.

Ed infine, nel mandare in soffitta questo 2008, mi piace segnalare il vero fiore all’occhiello della produzione amministrativa svolta fino ad oggi: l’approvazione del PIANO STRATEGICO DELL’AREA VASTA.

Si è trattato di un provvedimento importante i cui esiti positivi saranno ben visibili ma soprattutto apprezzati su tutto il territorio martinese e della Valle d’Itria.

L’elenco di opere previste nel Piano dell’Area Vasta è corposo e mi riservo di farvelo conoscere in un’altra occasione.

Quelli citati sono alcuni dei momenti più importanti legati a questo scorcio di attività amministrativa generati dal Consiglio Comunale ma la cui valenza è stata sicuramente offuscata dalle incomprensioni di carattere politico che hanno monopolizzato l’attenzione generale.

Io credo costituiscano un risultato di non poco conto soprattutto se si considerano le condizioni oggettive in cui sono maturati: in ben tredici occasioni il consiglio è stato interrotto per la mancanza del numero legale e cinque volte non si è nemmeno dato avvio ai lavori per lo stesso motivo.

Ed in una di queste sedute incompiute, il 27 settembre 2007, a soli quattro mesi dalla mia elezione, sono arrivato a rassegnare le mie dimissioni ritenendo non sussistere le condizioni di governabilità necessarie.

Successivamente, invitato dai partiti della maggioranza che garantivano il regolare svolgimento dell’attività amministrativa, dalle associazioni e dagli stessi cittadini, a ritirare le dimissioni, mi sono fatto carico di questa grande responsabilità riprendendo il mio posto al servizio dei cittadini.

Ma la crisi di identità della politica impedisce spesso l’esplosione di contraddizioni interne ai partiti che talvolta sono così acute da far registrare dolorose defezioni che hanno portato effetti nefasti alla governabilità.

Si sono registrati casi di partiti che in campagna elettorale hanno appoggiato la coalizione vincente per poi distaccarsene rumorosamente. Singoli consiglieri comunali che in aperto dissenso con la maggioranza, insoddisfatti degli equilibri che, di volta in volta, hanno generato ben quattro giunte comunali, hanno preferito spostarsi all’opposizione assottigliando la maggioranza.

Personalmente, e lo affermo con grande forza,ho sempre privilegiato il rapporto con le segreteria dei partiti essendo un convinto sostenitore del primato della politica. Ho puntualmente concordato con loro il modus operandi per l’individuazione delle giunte che si sono avvicendate.

Inoltre, ho cercato un dialogo con le forze dell’opposizione convinto che la preminenza assoluta delle esigenze della città fosse un imperativo che superasse ogni logica di appartenenza.

Purtroppo anche nell’opposizione si registrano criticità politiche notevoli: alcuni di loro hanno militato nella maggioranza di centro destra nella precedente amministrazione e ne sono usciti fragorosamente per continuare a manifestare, da nuove posizioni politiche, il loro dissenso nei confronti dei partiti di provenienza.

Credo che questa sia una delle spiegazioni più plausibili dell’alto tasso di litigiosità che si registra in consiglio comunale, un fattore che spesso fa avvitare i lavori facendoli precipitare in un infruttuoso oblio politico a base di interminabili discussioni che purtroppo l’occhio implacabile delle telecamere porta nelle vostra case.

A tutto ciò va aggiunta una feroce campagna di denigrazione e demolizione dell’immagine del sindaco, costantemente additato come comodo capro espiatorio:
una serie di attacchi velenosi che non rinuncia a vergognose provocazioni sul piano personale, provocazioni che a memoria d’uomo non trovano riscontro nella storia di questa assise consiliare.

E’ uno stillicidio al quale non sono uso reagire, nella piena coscienza della solennità istituzionale del ruolo del sindaco scelto dai cittadini ed in piena coerenza con la promessa, fatta pubblicamente, di dedicarmi essenzialmente al bene comune dei martinesi tralasciando le sterili ed infruttuose polemiche anche quando la mia dignità è oggetto di apprezzamenti che di politico non hanno nulla.

Ho messo in gioco la mia storia personale e quindici anni di intenso impegno politico che mi hanno procurato una grande esperienza amministrativa, per il bene dei miei concittadini.

Ho trasferito in politica tutto il mio impegno sociale maturato in anni di pieno spirito di servizio verso il prossimo e, nonostante ci sia chi istiga ferocemente i miei concittadini a rinnegare la fiducia che mi hanno abbondantemente accordato col loro voto, non ho perso un briciolo dell’entusiasmo che mi ha spinto a questa scelta.

Mi accingo ad entrare insieme a voi in questo anno 2009 con rinnovato vigore perché sono un ottimista di natura. Del resto, è sotto gli occhi di tutti lo sforzo della maggioranza di superare questo momento di oggettiva difficoltà per poter offrire alla Città le competenze per cui sono stati preferiti.

Il 2008 si chiude con un’eco preoccupante per i problemi che stanno interessando l’ordine pubblico ma voglio rassicurarvi in tal senso. La risposta dell’Amministrazione è stata tempestiva come le circostanze richiedevano.

E’ stato concertato un tavolo comune con i sindaci dei centri vicini e le istituzioni delegate alla sicurezza dei cittadini per affrontare questa fase con vigore ma soprattutto condividendo un’ottica globale del territorio. E’ nata una strategia comune che non mancherà di dare risultati e mette a frutto anche le esperienze di collaborazione tra le forze di pubblica sicurezza sperimentate in occasione della Festa di San Martino dell’undici novembre.

Mi spiace dovervi riferire un episodio spiacevole, un atto di vandalismo contro la statua di San Pio presso piazza Umberto, avvenuto questa notte. Non si tratta del primo episodio bensì è la terza volta che l’immagine del santo è oggetto di barbarie.

I cittadini di Martina Franca non meritano tutto questo e ci auguriamo che le forze dell’ordine possano individuare al più presto i responsabili.

Voglio rivolgere un ringraziamento ed un augurio di Buon Anno alla Giunta Municipale ed al Consiglio Comunale, a tutta la struttura municipale, con l’augurio che collaborino in maniera corale, giudiziosa ed efficace, pronti ad affrontare il nuovo anno in spirito di servizio.

Ma il mio ringraziamento più grande va a Voi, miei amati concittadini martinesi, per l’affetto di cui sono circondato in ogni momento e mi da grandi energie per svolgere il mio mandato.

Il mio ufficio è costantemente aperto a vostra disposizione ed io non mi spavento certo di lavorare per molte ore al giorno come sono abituato a fare da sempre.

Continuerò ad essere attento alle piccole e grandi emergenze che mi segnalate anzi vi prego di continuare, come avete fatto fino ad oggi, a far sentire la voce delle vostre legittime istanze che spero di poter assecondare.

Buon Anno a questa Città meravigliosa che continua a stupire con la sua prodigiosa capacità di lavorare e produrre: nell’industria come nell’agricoltura, nel commercio, nella produzione di servizi, nell’allevamento e nel turismo.

Buon Anno a questa comunità che sa generare cultura, dispensare ospitalità ed offrire solidarietà incondizionata.

Buon Anno alla stupenda capacità di aggregazione dei nostri sodalizi culturali e di volontariato, alle nostre congreghe e società di mutuo soccorso sempre più aperte alla Città, alle nostre parrocchie e al clero ma soprattutto un augurio di un pronto riscatto a chi soffre nell’indigenza della disoccupazione e dell’emarginazione.

Auguri a tutto il mondo della scuola ed ai nostri giovani affinché possano realizzarsi compiutamente.

Un pensiero particolare rivolgo ai fucilieri dell’aria del 16° Stormo di Martina Franca che trascorrono il loro capodanno ad Herat in Afghanistan.

Ed auguri alle nostre casalinghe, le nostre mamme spesso dimenticate nella convulsa ufficialità dell’amministrazione ma che in realtà sono il centro delle nostre famiglie.

Buon Anno a tutti i martinesi di buona volontà con l’augurio che il 2009 possa premiare le vostre aspettative e che nelle nostre famiglie regni la pace.

Grazie.