Il centrodestra di Chiarelli esce distrutto: ora serve un ricambio – Lo Stradone

Il centrodestra di Chiarelli esce distrutto: ora serve un ricambio

Lecce, Taranto e Martina Franca. In tutti i comuni al voto per il ballottaggio con un candidato di centrodestra in qualche modo riconducibile a Raffaele Fitto il centrodestra ha perso.

È successo a Taranto ed è successo persino a Lecce dove la città, dopo 22 anni di centrodestra, viene consegnata al centrosinistra.

Assieme alla bocciatura di Fitto c’è anche quella del martinese Gianfranco Chiarelli, esponente di punta del movimento di Fitto, che ha seguito direttamente la campagna elettorale a Taranto per l’elezione di Stefania Baldassari sconfitta da Rinaldo Melucci e a Martina Franca per Eligio Pizzigallo sconfitto da Franco Ancona.

A Martina Franca perdere era impossibile, più che difficile: ci sono riusciti.

Il sindaco uscente, Franco Ancona, è il primo sindaco a vincere le elezioni per due volte consecutive. Un dato estremamente significativo se si considera che il capoluogo della Valle d’Itria è notoriamente una città a maggioranza di centrodestra. Ancona vince su Pizzigallo candidato riferibile proprio a quella parte “fittiana” del centrodestra di cui Chiarelli ne era leader fino a ieri. Il centrodestra di Martina Franca con un consenso potenziale di circa due terzi dell’elettorato ha perso, invece, per la seconda volta consecutiva.

Ora il centrodestra martinese ha bisogno davvero di un profondo ricambio che non è più rimandabile.

o.cri.