Tributi, indirizzo della Giunta a sostegno delle imprese

La Giunta Ancona ha deliberato, in data odierna (23 aprile 2020),  un importante atto di indirizzo in materia di tributi locali.

“Abbiamo chiesto a tutti i settori di trovare economie e di elaborare tutti i dati perché il Consiglio Comunale, competente in materia fiscale possa determinarsi circa agevolazioni tributarie per tutti gli operatori economici in forma singola o collettiva con o senza scopo di lucro o la cui attività è stata sospesa dai decreti ministeriali” , ha dichiarato il Vicesindaco con delega al Bilancio e ai Tributi, Nunzia Convertini.

In particolare con la delibera si differiscono i termini di versamento da operare fra l’ 8 marzo e il 31 maggio dei tributi, tasse e imposte locali alla data del 31 maggio 2020 e si sospendono i pagamenti derivanti da accertamento  fino al 31 maggio, anche nella forma di rateizzazione (accordata) e/o  di  rinvio (per quelle in corso) le cui scadenze di versamento ricadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 (con automatico adeguamento a diverse scadenze previste in successivi interventi legislativi).

Questa decisione consente di armonizzare la disciplina introdotta dal legislatore nazionale con quella dell’Ente, così limitando l’inevitabile confusione ingenerata nel contribuente dall’incalzante successione dei provvedimenti fiscali adottati nel corso dell’emergenza.

La Giunta comunale ha chiesto a tutti i settori di individuare eventuali economie che si sono realizzate  o che si stanno realizzando a  seguito della chiusura di scuole e uffici pubblici e, contestualmente, eventuali  economie derivanti dai contratti in essere (trasporto pubblico e scolastico, refezione scolastica, raccolta e trasporto rifiuti, Pubblica illuminazione…).

L’atto di indirizzo, pertanto, ha lo scopo di demandare agli uffici la verifica della fattibilità economico/contabile da sottoporre al Consiglio Comunale nel caso di rinuncia per la parte variabile al pagamento della TARI per le attività destinatarie della chiusura forzata per il periodo della effettiva chiusura, e nel caso di eventuale restituzione  Tosap Icp per coloro che avevano versato le due imposte per l’intera annualità. A seguito di questa attività degli uffici e alla eventuale fattibilità l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale.

La seconda attività che dovrà impegnare gli uffici sarà l’individuazione di eventuali economie che si stanno realizzando al fine di destinarle all’emergenza epidemiologia o ad altre esigenze che dovessero rendersi necessarie.