Tra sport, anima e musica: la magia di Giovanni Allevi incanta Martina Franca – Lo Stradone

Tra sport, anima e musica: la magia di Giovanni Allevi incanta Martina Franca

foto Vito Marzulli

C’è un momento speciale in cui l’energia del movimento lascia il posto al silenzio, e il silenzio si trasforma in pura emozione. È quanto accaduto a Martina Franca per il gran finale di «Corri verso la musica», l’evento satellite legato ai Giochi del Mediterraneo 2026 che ha trasformato la cornice di piazza XX Settembre in un palcoscenico a cielo aperto di condivisione e riflessione.

Un’esperienza immersiva che ha unito il ritmo della corsa alla profondità del pensiero filosofico, culminata nell’attesissimo dialogo/concerto del maestro Giovanni Allevi, protagonista del suo intimo e toccante progetto «Armonie Invisibili 2026 – Dialoghi tra Armonia, Natura e Filosofia».

Lo sport che unisce: la città in corsa

La serata ha preso il via sotto il segno della vitalità e della festa collettiva. A partire dalle 19.30, il centro cittadino si è animato grazie alla gara podistica curata dalla Martina Franca Running Asd. Divisa in due percorsi dedicati a bambini, ragazzi e adulti, la corsa ha portato tra le vie della città un messaggio chiaro di benessere, movimento e stili di vita sani.

Non una semplice competizione, ma una vera festa partecipata che ha saputo celebrare l’incontro tra i Paesi del Mediterraneo, traducendo i valori dello sport in sorrisi e sforzo condiviso.

«Armonie Invisibili»: quando la fragilità diventa nuova possibilità

Alle 21.00, in una suggestiva piazza XX Settembre gremita di gente, l’atmosfera si è fatta intima e contemplativa. Giovanni Allevi – pianista, compositore, filosofo e Cavaliere della Repubblica – ha regalato al pubblico molto più di un concerto: un vero e proprio spazio di ascolto e consapevolezza, dialogando con la giornalista Fiorella Sassanelli.

A partire dal suo ultimo libro “I nove doni – Sulla via della felicità” (Solferino), nato durante il delicato percorso della malattia, Allevi ha guidato gli spettatori in un viaggio alla ricerca di «ciò che è davvero essenziale». Un intreccio delicatissimo tra note musicali, riflessioni filosofiche e silenzi densi di significato, in cui la fragilità umana non è stata mostrata come un limite, ma come una risorsa e una straordinaria occasione di rinascita.

«Quando ci immergiamo nella natura, il rumore del mondo si attenua e possiamo tornare ad ascoltare ciò che è davvero essenziale. Con “Armonie Invisibili” condividiamo uno spazio che, nell’incontro tra musica, pensiero, silenzio e fragilità, si trasforma in nuova possibilità», ha ricordato il maestro, incantando la piazza con la sua immensa sensibilità.

Un messaggio universale per salutare i Giochi del Mediterraneo

La scelta di affidare a Giovanni Allevi la chiusura di «Corri verso la musica» ha espresso appieno l’anima profonda dell’intero progetto: la capacità dello sport e delle note di parlare come linguaggi universali, in grado di connettere il corpo, il cuore e la mente.

Martina Franca ha così salutato la rassegna internazionale offrendo alla propria comunità e ai visitatori un’esperienza indimenticabile, dimostrando come la grande musica colta e la filosofia possano farsi patrimonio di tutti.

«Corri verso la musica» è ideato dal Comune di Martina Franca e sostenuto nell’ambito del progetto «Puglia Regione Europea dello Sport». Intervento finanziato con Accordo di coesione Puglia POC 21-27, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea 03.02 «Turismo e Ospitalità – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche».