Temperature minime a scuola, Conserva: “Sotto i 18° non si può stare in classe” – Lo Stradone

Temperature minime a scuola, Conserva: “Sotto i 18° non si può stare in classe”

Giacomo Conserva

L’intervento del consigliere comunale e regionale: “Classi dimezzate per via del freddo. L’Amministrazione intervenga subito con dei controlli a campione”


“Il vertiginoso calo delle temperature di questi giorni fa aumentare la quantità di segnalazioni che arrivano da numerosi genitori per via del freddo all’interno degli ambienti scolastici. In molte strutture, purtroppo, si riscontra il mancato rispetto della soglia minima dei 18 gradi prevista dalla legge con il conseguente rischio per gli studenti di tornare a casa ammalati o raffreddati. In alcune scuole il gelo si fa sentire molto di più costringendo i bambini a stare in classe con il giubbotto”. Così il consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva, vicepresidente della VI Commissione Istruzione e Cultura della Regione Puglia.

“Le classi – prosegue Conserva – risultano essere molto fredde anche per via dell’obbligo di aprire le finestre al fine di contrastare il Covid-19 e permettere, quindi, il ricambio dell’aria. A questo, probabilmente, si aggiunge anche l’azione di risparmio energetico per contrastare il caro-bollette. C’è da dire anche che numerose strutture scolastiche non sono efficienti dal punto di vista energetico e, in particolare, hanno caldaie obsolete e non di ultima generazione e sistemi di riscaldamento abbastanza datati senza termometri e valvole termostatiche per regolare e mantenere la temperatura ideale negli ambienti”.

“Credo che sia doveroso l’intervento urgente da parte dell’Amministrazione Comunale per controllare a campione e monitorare lo stato dei riscaldamenti all’interno delle scuole martinesi con l’obiettivo di verificare il rispetto delle temperature minime previste dalla legge. Non bisogna assolutamente sottovalutare il grido d’allarme e le segnalazioni dei genitori anche perché ci viene riferito che ad oggi tante classi risultano semivuote. Il sindaco Palmisano e l’assessore alle Politiche Educative Dilonardo intervengano immediatamente per salvaguardare e tutelare la salute dei nostri bambini e il loro diritto allo studio” ha concluso il consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva.