Martedì 25 novembre, nell’ambito del progetto “Differenze 2.0”, l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Martina Franca ha dato vita a un partecipato e significativo flash mob per dire con forza “NO” alla violenza contro le donne.
Studenti, studentesse, docenti, personale scolastico e il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Maria Portulano, si sono riuniti nei plessi dell’Istituto per eseguire una coreografia ideata dagli esperti UISP, trasformando la danza in un linguaggio comune capace di sensibilizzare la comunità scolastica sul tema della violenza di genere.
Parallelamente, nell’ambito delle attività di Educazione Civica, tutte le classi hanno preso parte a un momento di riflessione attraverso la visione del cortometraggio presentato al concorso ministeriale “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti sulla violenza contro le donne”, occasione preziosa per approfondire il tema e stimolare un confronto attivo.
Durante i flash mob, svoltisi nella Sede Centrale e nel Plesso Via Carmine (“Ex Motolese” che ospita gli indirizzi Design per la comunicazione visiva e pubblicitaria, Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale e Arti ausiliare delle professioni sanitarie: odontotecnico), sono state realizzate le riprese aeree dagli studenti del corso “Trasporti e Logistica – Conduzione del mezzo aereo”, mentre il servizio fotografico è stato curato dalle studentesse del corso “Design per la comunicazione visiva e pubblicitaria”. Un lavoro congiunto che ha permesso agli studenti di mettere in pratica competenze tecniche e creative al servizio di un’iniziativa di forte valore sociale.
Significativi e profondi anche gli interventi istituzionali della consigliera comunale Angelita Salamina e dell’assessora Elena Convertini.
La consigliera Salamina ha richiamato le parole di Maria Montessori – “Essere liberi non è fare ciò che si vuole, ma è essere padroni di sé stessi” – sottolineando quanto sia importante ricordare questa giornata ogni giorno, attraverso piccoli e grandi gesti di responsabilità e consapevolezza.
L’assessora Convertini ha posto l’accento sul valore simbolico del flash mob, definendolo un momento liberatorio e collettivo, in cui uomini e donne di tutte le età ballano insieme per ribadire il diritto di ciascuno a vivere, amare, lavorare e percorrere la propria strada senza paura.
L’intera comunità scolastica ha indossato un capo rosso e portato con sé un paio di scarpe rosse, gesto simbolico ormai universalmente riconosciuto come atto di solidarietà verso tutte le donne vittime di violenza.
Con questa iniziativa, l’IISS “Leonardo da Vinci” rinnova il proprio impegno nel promuovere parità, rispetto, educazione alla non violenza e cittadinanza attiva, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale della scuola come luogo di crescita, riflessione e responsabilità civile.
