Ripartire dalle “Differenze” per dire no alla violenza sulle donne – Lo Stradone

Ripartire dalle “Differenze” per dire no alla violenza sulle donne

700 studentesse e studenti delle scuole superiori saranno protagonisti di un nuovo progetto nazionale Uisp  in 14 città fra cui Martina Franca  per raccontare la parità e l’equità di genere con il loro linguaggio


Il progetto Differenze – Laboratori sperimentali di educazione di genere nelle scuole medie superiori per contrastare la violenza sulle donne rappresenta un cantiere di formazione e crescita per contrastare la violenza di genere, stereotipi e pregiudizi sessisti.

Il progetto è promosso dall’Uisp – Unione Italiana Sport Per tutti in partnership con la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re, ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Differenze ha preso avvio a marzo 2021 ed entrerà ora nel vivo con i percorsi formativi, informativi e con i laboratori sportivi e corporei inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa delle scuole.

Sarà un’importante occasione per sperimentare in modo diffuso su tutto il territorio nazionale nuovi modelli di intervento, grazie al coinvolgimento attivo dei/lle giovani e alla valorizzazione dei loro linguaggi, intelligenze e competenze.

Obiettivo del progetto è contribuire a sensibilizzarli sul tema per renderli consapevoli e per contrastare la violenza maschile sulle donne, ma anche i crescenti episodi di cyberbullismo e omo-lesbo-bi-transfobia, a partire da un ripensamento delle relazioni tra pari. Le ragazze e i ragazzi delle 14 città coinvolte daranno vita a una campagna basata sui loro codici espressivi, realizzando video, foto, fumetti, grafiche, che verrà diffusa attraverso canali social dedicati.

Nella città di Martina Franca il progetto, patrocinato dal Comune di Martina Franca, coinvolgerà due classi terza dell’IISS Da Vinci, partner insieme al Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio”, e si articolerà per l’intero anno scolastico con lezioni frontali e laboratori tenuti da esperti del settore.

“Agire facendo prevenzione è fondamentale perché, citando Michela Murgia, la morte fisica della donna avviene laddove quella sociale e morale è già avvenuta. La violenza di genere è tristemente democratica, siamo tutte costantemente esposte, così come lo sono gli uomini ad una cultura che fa della violenza il maggior indicatore di potere. Per questo la possibilità offerta da Differenze ha un’importanza “cruciale”: informando, sensibilizzando, parlando con ragazze e ragazzi delle scuole superiori della nostra città si pongono le basi per quel cambiamento culturale necessario per una società paritaria e libera dalla violenza di genere”, ha dichiarato Paola Cellamare del Centro Anti Violenza.


“Dopo due anni di chiusura  abbiamo registrato quasi quotidianamente casi di violenza sulle donne. Come educatori dobbiamo farci carico di affrontare questi temi con le ragazze e i ragazzi. Abbiamo accolto favorevolmente questa  pregevole iniziativa  perché si tratta di un tema fondamentale per formare le future cittadine e i futuri cittadini”, sottolinea la Dirigente Scolastica dell’IISS Da Vinci, Adele Quaranta.

“Riteniamo che questo progetto sia in linea con gli obiettivi che l’UISP persegue da decenni. La pratica sportiva è consapevolezza di se, del proprio corpo, delle dinamiche relazionali ed è anche strumento di educazione a relazioni di genere paritarie ed inclusive. Siamo certi che le giovani  e i giovani coinvolti risponderanno con entusiasmo a questa iniziativa”, dichiara Annelise Kooreman, Presidente UISP -Comitato Valle d’Itria

“Questo progetto si inserisce in una serie di attività che quotidianamente  vengono fatte sul nostro territorio sia come Comune che come Ambito Territoriale. Sono previsti degli incontri in cui anche l’Ente interverrà presentando la carta dei servizi e i dati regionali di un fenomeno che bisogna contrastare ma soprattutto prevenire”, evidenzia Tiziana Schiavone, Assessore alle Politiche Sociali.

Il Sindaco Franco Ancona, intervenuto nel corso della conferenza stampa, ha dichiarato: “Ringrazio i promotori di questo progetto perché con queste lezioni si avrà la possibilità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della parità di genere attraverso la cultura del corpo e del movimento, le relazioni e il linguaggio del rispetto”