Prosegue la rassegna “Tra la carne e il cielo” promossa dalla Fondazione Paolo Grassi

Auditorium della Fondazione Paolo Grassi

Continua il progetto speciale “Tra la carne e il cielo. Pasolini e la musica, la musica e Pasolini, organizzato dalla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca in occasione dei 100 anni dalla nascita del grande intellettuale italiano, con un concerto dedicato a L’Arte della fuga di Johann Sebastian Bach.

“L’Arte della fuga” è una delle più emblematiche ed enigmatiche opere di Bach. Composta in larga parte nei mesi che precedettero la morte del compositore, tra il 1749 e il 1750, è senz’altro fra le più studiate e analizzate dai posteri. Questo monumentale capolavoro, infatti, presenta caratteristiche di grande fascino: se, da un lato, è un’opera senza un assetto definitivo, in quanto non fu mai terminata dal compositore, dall’altro, questo senso di indeterminatezza è dato anche dall’assenza di indicazione di un organico strumentale specifico per l’esecuzione del lavoro. Per queste ragioni, l’opera è stata analizzata, esplorata, sviscerata da musicologi ed esecutori per riuscire a darne una lettura personale che ne enfatizzasse a pieno le potenzialità musicali. Nel corso dei secoli l’opera è stata rielaborata per i più svariati tipi di organici: dalle versioni per uno, due, fino a tre strumenti a tastiera, fino a quelle per orchestra da camera, con e senza fiati, solo per citarne alcune.

A Martina Franca protagonista sarà il celebre pianista ucraino Konstantin Lifschitz che interpreterà il capolavoro bachiano domenica 25 settembre 2022 alle ore 19.30 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi.

Il concerto è inserito nelle iniziative per le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea: visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura, seguendo il tema “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”.

Il prossimo appuntamento con la rassegna sarà venerdì 30 settembre alle ore 19.30 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi con il concerto “Contrapposizioni: Bach vs Hindemith” a cura della clavicembalista Sofya Gandilyan e della pianista Oxana Shevchenko. Le due artiste esploreranno le arti congiunte di due grandi compositori tedeschi, per i quali la tradizione musicale polifonica ha avuto un ruolo particolarmente importante: si assisterà a una sorta di competizione tra clavicembalo e pianoforte con i Preludi e le Fughe del “Clavicembalo ben temperato” di Bach e brani del “Ludus Tonalis”di Paul Hindemith.

I biglietti, già in vendita, hanno un costo di 10 euro; sono previste riduzioni per gli over 60 e gli under 30. È possibile acquistarli online sui siti www.fondazionepaolograssi.it e www.vivaticket.com, nei punti vendita Vivaticket e presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca. I biglietti gratuiti riservati agli iscritti alle GEP 2022 sono disponibili presso l’Info-Point di Martina Franca.