Polizia Locale, San Sebastiano è tempo di bilanci: «città più sicura e mobilità ripensata» – Lo Stradone

Polizia Locale, San Sebastiano è tempo di bilanci: «città più sicura e mobilità ripensata»

Un bilancio che va oltre i semplici numeri per abbracciare una visione di città più moderna e sicura. In occasione delle celebrazioni per San Sebastiano, patrono del Corpo della Polizia Locale, la Comandante Domenica Piccoli ha tracciato il consuntivo delle attività svolte nel 2025, delineando un quadro di estrema positività.

Al centro della relazione di fine anno, il Nucleo Mobilità emerge come il vero motore del cambiamento, capace di trasformare la gestione del traffico in una strategia di sicurezza integrata.

«Il Nucleo Mobilità ha rivestito un ruolo centrale», ha spiegato la Comandante Piccoli. «Non ci siamo limitati alla manutenzione ordinaria, ma abbiamo puntato su materiali innovativi ad alte prestazioni per garantire durabilità e visibilità. L’obiettivo è stato quello di riorganizzare funzionalmente i tratti viari, migliorando la leggibilità degli spazi e riducendo drasticamente le criticità».

Domenica Piccoli

Il 2025 ha visto una vera e propria rivoluzione infrastrutturale. Tra le novità più rilevanti spiccano i cuscini berlinesi (dossi rallentatori di nuova generazione) installati in arterie sensibili come via Villa Castelli, corso dei Mille e via Capodiferro, quest’ultima fondamentale per la sicurezza del polo scolastico del Pergolo.

Non solo infrastrutture fisiche, ma anche controllo elettronico. La Polizia Locale ha installato nuovi pannelli di rilevamento della velocità su via Massafra e via Mottola, due delle arterie con i flussi di traffico più sostenuti.

Il piano di ripristino della segnaletica ha toccato quasi ogni quartiere: dal centro (corso Messapia, viale Europa, piazza San Francesco da Paola) alle zone periferiche e di collegamento (via Taranto, via Ceglie, via Della Sanità), assicurando che ogni incrocio e ogni stallo di sosta rispetti i più alti standard di sicurezza.

«Questi interventi – ha concluso la Comandante – rappresentano un investimento sulla vita dei cittadini. Una segnaletica chiara e strade ben progettate sono il primo passo per una convivenza civile e sicura».