Partita la distribuzione delle mascherine a domicilio

I volontari di Protezione Civile, in divisa e con tesserino rilasciato dal Comune di Martina Franca, hanno iniziato nel pomeriggio la distribuzione domiciliare partendo da Zona Carmine e Zona Montetullio. Da domani saranno raggiunte le altre zone della città e i punti commerciali di maggiore affluenza di persone.

Contestualmente è partita la distribuzione nell’agro dando le mascherine nei punti commerciali aperti ai sensi del DPCM dell’11 marzo 2020. Si comunica che le forniture in corso verranno reintegrate nei prossimi giorni e si invitano i cittadini prenderne una per famiglia, a non creare assembramenti durante il ritiro e a mantenere la distanza di sicurezza di un metro gli uni dagli altri.

E’ importante ricordare che non si tratta di un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) ma di una mascherina di cotone lavabile (si consiglia di lavarla al primo utilizzo) da indossare quando si esce di casa che può ridurre la diffusione del contagio pur essendo priva di marcatura CE.

“Avere in dotazione la mascherina non vi deve autorizzare ad uscire se non per vera necessità – ha dichiarato il Sindaco Ancona -. Mi rivolgo a tutti i cittadini, ma soprattutto ai nostri anziani: moltissimi negozianti si sono organizzati per portarvi a casa la spesa, sul sito del comune è disponibile l’elenco delle attività che forniscono questo servizio. Dobbiamo, tutti, restare a casa perché è l’unico modo che abbiamo per contenere i contagi. In questo momento siamo chiamati tutti a prenderci cura  della nostra comunità, facciamo tutti la nostra parte, facciamo tutti un passo indietro per poterne fare tanti in avanti domani”.

Gli  anziani soli o le persone in quarantena possono rivolgersi direttamente  al numero 080 4119830  dalle ore 9.00 alle ore 12.00  e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per la gestione dell’attività di assistenza a domicilio (consegna farmaci e generi di prima necessità)  assicurata dalle Associazioni di Volontariato della protezione Civile.

Per evitare assembramenti sono stati chiusi i distributori automatici di cibi e alimenti e le ville e i giardini ed è stata vietata l’attività sportiva verso e intorno  al Pergolo.

L’Amministrazione comunale ringrazia le aziende produttrici di mascherine.