Si è tenuto domenica 25 gennaio a Martina Franca Pane È Salute, l’evento dedicato al rapporto tra alimentazione, sport e benessere, nato con l’obiettivo di promuovere una corretta informazione sul ruolo del pane nella dieta quotidiana e sportiva.
L’iniziativa si è svolta presso Tenuta Reale ed è stata ideata e organizzata da Michele Palmisano, panificatore del territorio e titolare del Panificio San Pietro, come primo appuntamento di un progetto pensato per creare dialogo e confronto su temi spesso al centro di disinformazione e luoghi comuni, in particolare quelli legati al consumo dei carboidrati e al loro ruolo nella dieta moderna.
Il titolo dell’evento, Pane È Salute, ha racchiuso il messaggio centrale del pomeriggio: il pane non come alimento da demonizzare, ma come elemento fondamentale della tradizione, simbolo di nutrimento, cultura e benessere. Un prodotto antico che, pur avendo sempre fatto parte della nostra tavola, nelle abitudini contemporanee viene talvolta messo in discussione o ridotto.
Nel corso dell’incontro si è parlato di educazione alimentare, equilibrio nutrizionale e rapporto tra alimentazione e attività fisica, con un focus anche sul pane proteico, presentato come una proposta pensata in particolare per chi pratica sport, ma interessante anche per chi segue regimi alimentari alternativi e cerca soluzioni più consapevoli.
Il momento di approfondimento è stato affidato a due dottoresse esperte di nutrizione.
Giulia Biondi, biologa nutrizionista e docente di alimentazione, è conosciuta a livello nazionale per il suo lavoro di divulgazione scientifica. Ideatrice del metodo Bilanciamo e autrice dell’omonimo libro, ha sottolineato l’importanza di superare i falsi miti legati ai carboidrati e di riportare il tema dell’alimentazione su basi scientifiche, concrete e accessibili.
Accanto a lei, Isabella De Fazio, biologa nutrizionista con formazione in Tecniche Erboristiche e Scienze della Nutrizione Umana, che esercita in Puglia collaborando con farmacisti, medici e strutture sportive. Il suo intervento ha evidenziato come il pane proteico, pur pensato per chi pratica attività fisica, possa trovare spazio anche in altri stili alimentari, se consumato con equilibrio all’interno della dieta quotidiana.
Oltre ai momenti di divulgazione scientifica, Pane È Salute ha alternato musica e intrattenimento, richiamando il valore conviviale del cibo come occasione di incontro, condivisione e socialità. Tra i presenti anche rappresentanti del mondo sportivo, delle palestre e della filiera del grano e del pane.

«Oggi il pane viene spesso guardato con sospetto, quasi fosse un alimento da evitare – ha spiegato Michele Palmisano – con Pane È Salute abbiamo voluto riportarlo dentro un discorso serio, fatto di conoscenza e buon senso, lontano da paure infondate e semplificazioni».
La partecipazione registrata e l’interesse dimostrato dal pubblico confermano l’esigenza di iniziative capaci di unire informazione, territorio, tradizione e benessere. Pane È Salute si chiude così come un “evento zero”, con l’obiettivo di avviare un percorso di informazione e confronto dedicato al valore del pane e al suo ruolo nella nostra alimentazione.
