Il Consiglio comunale di Martina Franca ha approvato il Piano urbanistico generale. Lo ha fatto con 19 voti favorevoli e 3 astenuti.
Si tratta dell’ultimo passaggio formale prima della conclusione dell’iter. Ora tutto il carteggio verrà spedito agli uffici regionali, prima di partorire definitivamente il nuovo Pug.
Fratelli d’Italia
Siamo sicuramente soddisfatti che l’iter di approvazione del Piano Urbanistico stia procedendo e proprio con lo spirito di responsabilità per il futuro di Martina Franca abbiamo partecipato attivamente promuovendo alcune osservazioni e presenziando in maniera attiva e collaborativa con tutti i Consiglieri di Opposizione e Maggioranza.
Ma al netto del nostro impegno sempre in difesa dei cittadini, sono numerevoli gli interrogativi che ci poniamo rispetto a quanto accaduto attorno all’adozione del PUG, primo fra tutti la finestra temporale concessa per la presentazione delle osservazioni a nostro giudizio troppo ristretta, atteso che in Consiglio è stato proposto anche l’inserimento di alcune pratiche presentate tardivamente. Sulla fase della pubblicità alla cittadinanza ci siamo espressi più volte lamentando una scarsa comunicazione, tale da lasciar fuori molte persone che avrebbero potuto presentare delle osservazioni nei termini, così che ancora oggi ci capitano Martinesi che vengono a chiederci se sono ancora in tempo a far valere le proprie rimostranze.
Altro punto interrogativo che abbiamo posto alla Maggioranza proponente il provvedimento in Sala Consiliare il 29, se fossero certi che tutti coloro i quali hanno presentato le Osservazioni avevano avuto opportuno riscontro dell’esito e il giusto tempo per eventualmente trovare in collaborazione con l’ufficio tecnico delle soluzioni concordate e condivise, al fine di portare in Aula delle Osservazioni pronte per essere discusse e votate da tutti i Consiglieri; ovviamente non ci è stata data alcuna risposta, dando conferma alle diverse richieste di notizie che ci sono pervenute nei giorni scorsi direttamente dai cittadini coinvolti.
Molte Osservazioni presentavano contemporaneamente diversi punti, alcuni dei quali accolti e altri no, annotando eventuali prescrizioni nel merito; abbiamo quindi presentato un emendamento per poter separare le due fattispecie, per poter essere liberi di eventualmente votare a favore di una soluzione e contro rispetto ad un’altra, senza dover votare in modo univoco osservazioni con sub-richieste differenti esprimendo così un parere falsamente uniformato su situazioni a volte molto diverse tra loro; ci è stato negato, mentre una richiesta analoga proveniente invece da un Consigliere di Maggioranza è stata accolta, dimostrando ancora una volta la scarsa collaborazione in Consiglio Comunale, dove il Governo Cittadino proclama di perseguire il bene comune, ma poi nei fatti non apre le porte ad un dialogo sano e costruttivo nel vero interesse della popolazione.
Maggioranza che si presenta in Aula comunque con i ricorrenti problemi interni, a tal punto che alcuni loro Consiglieri, pur approvando le singole Osservazioni, al momento del voto sul deliberato, si astengono alzando il muro ideologico del “nelle Osservazioni sussistono parametri che vanno contro la normativa regionale vigente” , scoprendo tutta la propria incoerenza, mancanza di vicinanza alle esigenze dei cittadini e desiderio di un distinguo ideologico anacronistico e fuori dalla dimensione concreta delle problematiche quotidiane di Martina Franca.
Noi non blocchiamo la città e votiamo, seppur in opposizione, anche una delibera proveniente dai banchi opposti, ma sicuramente restiamo molto perplessi sull’esito di questo Consiglio Comunale, al quale abbiamo partecipato con la concreta convinzione di offrire un’opportunità ai tanti cittadini coinvolti e ancora una volta ci siamo trovati di fronte al muro di gomma di una Maggioranza frammentata e nello stesso tempo allineata al principio di salvaguardia delle proprie posizioni.
Alle perplessità sul comportamento in Consiglio Comunale, purtroppo si sommano i numerosi dinieghi alle osservazioni che certamente porteranno i cittadini delusi a proporre ricorsi giudiziali con l’obiettivo di far valere le proprie ragioni. L’effetto di questi ricorsi sarà l’ennesimo blocco dell’iter del PUG allontanando di fatto la sua approvazione definitiva, a dispetto delle promesse sbandierate dalla Maggioranza, facendo sprofondare ancor di più la crescita del nostro territorio in un baratro di totale immobilismo.
Resteremo vigili sulle prossime evoluzioni, perché pur non avendo i numeri per poter cambiare il corso intrapreso da questa Sindacatura, potremo rappresentare a tutti i nostri concittadini una fotografia esatta e puntuale di quanto sta accadendo negli uffici di Palazzo Ducale.
Movimento Pino Pulito
Abbiamo accolto con soddisfazione l’approvazione definitiva del PUG da parte del Consiglio Comunale nella seduta del 29 luglio 2025, che include l’emendamento sull’accorpamento del lotto minimo promosso dal nostro consigliere Nicola Gallone e presentato in aula dal consigliere Michele Marraffa.
Nel piano originario redatto dall’Ufficio di Piano, per costruire in zona agro era necessario disporre di almeno 8.516 mq (pari a un tomolo), senza possibilità di accorpamento.
Grazie all’emendamento approvato, sarà ora possibile accorpare fino a tre particelle, anche non confinanti, per raggiungere tale soglia.
Si tratta di una misura concreta che tutela la proprietà privata e il diritto all’edificabilità per molti cittadini proprietari di piccoli lotti.
Nicola Gallone è stato l’unico componente della Commissione Urbanistica dell’Osservatorio per la Bellezza a battersi con determinazione per questa proposta, fin dalle prime fasi.
Ha avuto da subito il pieno sostegno del consigliere Michele Marraffa, e insieme si sono battuti fino a pochi minuti prima del voto affinché l’emendamento venisse approvato.
Resta tuttavia la delusione per la scelta di tre consiglieri di maggioranza che hanno deciso di non sostenere un provvedimento così chiaro e utile, che risponde a un’esigenza concreta della comunità e rappresenta un passo avanti in termini di equità e buon senso.
Confermiamo il nostro impegno per una politica coerente, basata sui fatti, capace di dare risposte reali attraverso il lavoro serio e il confronto costruttivo.
Forza Italia
Con l’approvazione della definitiva versione del Piano Urbanistico Generale (PUG), la città di Martina Franca si dota finalmente di uno strumento urbanistico atteso da decenni. È con grande orgoglio che il gruppo consiliare di Forza Italia, nella persona del segretario cittadino Michele Marraffa, insieme al consigliere Nicola Gallone e all’intera opposizione, esprimono la propria soddisfazione per un risultato che porta la chiara impronta del nostro instancabile lavoro e della nostra caparbietà.
Grazie alla nostra azione incisiva in Consiglio Comunale, possiamo affermare con forza di aver sventato l’attacco alla proprietà privata dei cittadini martinesi. L’intervento fermo e risoluto di Forza Italia e dell’intera opposizione è stato determinante per l’accoglimento di numerosi e cruciali emendamenti. Modifiche che hanno permesso ai cittadini di Martina Franca di essere finalmente liberi di poter esercitare il proprio diritto di proprietà privata, troppo spesso compresso da burocrazie e vincoli superflui. Come più volte ribadito dal Consigliere Michele Marraffa di Forza Italia, “la proprietà privata a Martina è un dono, non un peso o un vincolo da cui liberarsi“. Il PUG, pur essendo inevitabilmente figlio di compromessi, ha visto accolte diverse istanze fondamentali, frutto del dialogo costante e del supporto offerto a quei cittadini che si sono rivolti a noi per veder riconosciuti i propri diritti e approvate le proprie osservazioni.
Questa approvazione, tuttavia, non ha replicato l’unanimità che, in un’ottica di coesione, aveva caratterizzato la fase di adozione del Piano un anno fa. È doveroso sottolineare l’astensione di alcuni consiglieri di estrema sinistra da un provvedimento che, seppur frutto di mediazioni necessarie, ha rappresentato un passo avanti concreto per la nostra comunità. Un’astensione che stride con l’esigenza di dare risposte chiare ai cittadini e che, di fatto, ha voluto prendere le distanze dall’accoglimento di istanze che la sinistra, evidentemente, intendeva negare.
Forza Italia e l’intera opposizione, in questo lungo e complesso percorso, hanno dimostrato più che mai caparbietà, unione di intenti e compattezza. Abbiamo lavorato in modo sinergico, anteponendo l’interesse della città a qualsiasi logica di schieramento e riuscendo a incidere significativamente sul testo del PUG, trasformandolo in uno strumento più equilibrato e rispettoso delle libertà individuali e delle esigenze di sviluppo.
La giornata di ieri segna un punto importante: il nostro impegno per Martina Franca continua, con la stessa determinazione a difendere i diritti dei cittadini e a promuovere un futuro di crescita e libertà per tutti.
