Martina Franca – Dopo la tappa di Ceglie Messapica, La Ghironda, rassegna di arte e cultura popolare, arriva a Martina Franca, dove per sabato 6 e domenica 7 settembre il centro storico diventerà l’epicentro della musica e delle arti performative. La città si prepara ad accogliere l’evento ideato da Giovanni Marangi, giunto alla sua ventottesima edizione e sostenuto dall’amministrazione comunale e dall’assessorato al Turismo.
Il festival accoglierà artisti da tredici Paesi, tra cui Stati Uniti, Brasile, Regno Unito e Italia, offrendo un programma ricchissimo. Tra i nomi di punta, si esibiranno i britannici Cosmic Sausages, i tedeschi Tanga Elektra e il gruppo multietnico Yampapaya Tribe. Un’attenzione particolare sarà rivolta a proposte originali e innovative, come il Riciclato Circo Musicale, che suona strumenti costruiti con materiali di recupero, e gli Psycodrummers, che useranno solo percussioni auto-prodotte.

Con quasi settanta esibizioni distribuite in dieci postazioni – da piazzetta Sant’Eligio a piazza XX Settembre, da piazza Roma a largo San Pietro – la città sarà animata da musicisti di ogni genere: dal folk sudamericano dei Marben e dei Mariachis Tequileros, alla musica classica del duo composto dall’arpista Maria Grassi e dalla violinista Cristina Ciura. Il programma include anche la musica irlandese degli Strawboys, il reggae dei Rhomanife e il rockabilly degli Ol’Boogies, a testimonianza della varietà delle proposte.
La rassegna non si ferma alla sola musica, ma include anche le arti performative con il marionettista Alex Piras, l’acrobata Gali e il mangiafuoco Simone Antonaci, che promettono di arricchire l’esperienza del pubblico. L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi in un’atmosfera di dialogo e scambio interculturale. Per due giorni, Martina Franca diventerà un punto di incontro tra suoni, colori e culture da tutto il mondo.

