Martina Franca, caro bollette. Conserva: “Subito un bando per aiutare le famiglie”

Giacomo Conserva

L’intervento del consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva


“Non è possibile che, ancora oggi, l’Amministrazione Comunale non abbia provveduto concretamente ad aiutare le famiglie in difficoltà per via dell’aumento delle tariffe di luce e gas. Siamo di fronte ad una crisi energetica globale che, ovviamente, ha colpito anche i nuclei familiari della nostra comunità, già profondamente colpita dall’emergenza epidemiologica Covid-19 con un conseguente rischio per l’intero tessuto sociale ed economico del territorio. Servono aiuti tangibili e, soprattutto, immediati senza dover aspettare le calende greche”. Così il consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva sprona il sindaco Gianfranco Palmisano e la sua Giunta a dare risposte ai cittadini sul caro-bollette.

“Risulta – aggiunge Conserva – uno stanziamento complessivo di 60 mila euro per aiutare la comunità a superare questo periodo di crisi ma, purtroppo, al momento non c’è nessun provvedimento amministrativo consequenziale, nessun bando pubblico finalizzato alla concessione di contributi economici rivolti ai cittadini. Una dotazione di spesa, in tutta onestà, davvero scarsa in quanto insufficiente a coprire la potenziale platea di beneficiari. Basti pensare che tantissimi Comuni hanno già avviato da tempo le procedure di erogazione di aiuti economici in tal senso, tra l’altro, investendo maggiori risorse. È opportuno, quindi, aumentare i fondi a disposizione, prevedendo un ulteriore stanziamento rispetto a quello già deliberato, e intervenire tempestivamente con l’indizione di un avviso pubblico rivolto alla cittadinanza, stabilendo criteri e modalità di accesso”.

“Al momento, quindi, solo parole al vento e nessun atto concreto mentre, ahimè, tantissime famiglie non riescono a far fronte al pagamento delle utenze domestiche. Vanno bene, benissimo le parole ma, ovviamente, servono i fatti, serve far arrivare direttamente e subito i soldi in tasca ai cittadini. Il mio forte timore è che i tempi tecnici dell’Amministrazione non siano adeguati all’emergenza che stiamo vivendo. Al sindaco e ai suoi assessori chiedo un maggiore impegno con meno selfie e più fatti” ha concluso il consigliere comunale e regionale Giacomo Conserva.