Radio, volontari e nuove tecnologie per garantire i collegamenti quando tutto si ferma.Di questo e di altro si parlerà al Congresso nazionale FIR-CB “Futures Waves”, dal 7 al 9 novembre a Martina Franca.
Quando la fibra ottica si interrompe, i satelliti smettono di rispondere e la rete cellulare va in tilt, la comunicazione non si ferma: a mantenerla attiva sono i radioamatori e i volontari della Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen’s Band – Servizio Emergenza Radio (FIR-CB), che operano in coordinamento con la Protezione Civile per garantire collegamenti sicuri anche nelle situazioni più difficili.In Puglia, la rete FIR-CB è tra le più dinamiche del Paese, con oltre mille volontari e numerose associazioni che offrono supporto tecnico e operativo in occasione di emergenze, ricerche di persone scomparse, alluvioni e attività di prevenzione. Una realtà consolidata che unisce esperienza, passione e capacità di innovazione, rappresentando un punto di forza per l’intero sistema nazionale di protezione e soccorso.

Luca Genco
«La comunicazione d’emergenza è il cuore del nostro impegno», spiega Luca Genco, presidente regionale della FIR-CB Puglia. «Quando le reti digitali collassano, la radio continua a garantire il contatto tra operatori, istituzioni e cittadini. È una forma di comunicazione che resiste al tempo e che si rinnova grazie alla formazione e al contributo dei nostri volontari».Questi temi – dalla comunicazione d’emergenza alle nuove sfide tecnologiche – saranno al centro del XIX Congresso Nazionale FIR-CB – Servizio Emergenza Radio, intitolato “Futures Waves”, in programma dal 7 al 9 novembre 2025 a Martina Franca (TA).
