Le luci accese del politeama Verdi sono la voce di chi non si arrende

È sempre stato considerato un monumento alla bellezza architettonica della città, casa della cultura capace di ospitare grandi artisti. Il cinema teatro Verdi è stato interessato da un importante riammodernamento che lo ha trasformato nel nuovo politeama Verdi, tornato a disposizione della città dopo i recenti interventi di restauro e ristrutturazione che hanno reso polifunzionale la struttura.

Solo pochi mesi di attività prima della nuova chiusura, questa volta a causa dell’emergenza coronavirus.

Venerdì scorso anche le luci del politeama Verdi sono tornate a splendere, ma solo per qualche minuto per aderire al flashmob virtuale “Riaccendi il cinema”, a cui hanno aderito 249 schermi pugliesi e 25 lucani, in contemporanea con i 4000 schermi in tutta Italia. L’iniziativa, promossa dall’associazione nazionale esercenti cinema ha visto per una sera di nuovo accese le luci dei cinema in tutta Italia, in un flashmob simultaneo in contemporanea con la diretta su Rai1 della premiazione della 65° edizione dei Premi David di Donatello.

Una situazione difficile che riguarda l’intero mondo dello spettacolo e che rischia di danneggiare fortemente i settori del cinema e del teatro con il loro indotto. Sull’argomento è intervenuto il presidente dell’associazione nazionale esercenti cinema Puglia e Basilicata, Giulio Dilonardo. “Sono oltre due mesi – aveva detto Dilonardo – che le nostre sale hanno subito la chiusura forzata delle attività per le misure di contenimento del contagio e diventa veramente difficile guardare al futuro senza di un cronoprogramma delle varie fasi di emergenza, nonché senza conoscere le condizioni operative per i protocolli di sicurezza che andranno osservati. Nell’attesa dei decreti attuativi del Mibact, proseguono le interlocuzioni con le Regioni, il cui ruolo è fondamentale per garantire ai cittadini di poter tornare a fruire di questi spazi e alle imprese di guardare con ottimismo al futuro”.

Nel frattempo gli esercenti non stanno fermi e puntano sulle sale all’aperto lanciando un grande progetto multidisciplinare su scala nazionale.

o.cri.