Le comunità energetiche vanno oltre il semplice concetto di risparmio energetico – Lo Stradone

Le comunità energetiche vanno oltre il semplice concetto di risparmio energetico

«Le comunità energetiche vanno oltre il semplice concetto di risparmio energetico. Rappresentano invece un’evoluzione sociale con il potenziale di trasformare il modo in cui produciamo, consumiamo e gestiamo l’energia». A sottolinearlo alla Gazzetta è l’urbanista Giancarlo Mastrovito che, nei giorni scorsi, si è fatto promotore di un’iniziativa, nell’ambito della quale è stato presentato il libro “Comunità energetiche. Esperimenti di generatività sociale e ambientale” di Giuseppe Milano.

Per Mastrovito «è fondamentale il ruolo della pubblica amministrazione nell’effettiva messa in opera delle comunità energetiche. Una soluzione più immediata, per esempio, sarebbe quella di sfruttare le superfici dei tetti degli immobili comunali per l’installazione di impianti fotovoltaici. Il centro storico, per via dei suoi vincoli paesaggistici, non si presta a questo tipo di soluzioni, ma per esempio gli edifici scolastici del quartiere Carmine potrebbero essere parte di una possibile comunità energetica a servizio della parte antica della città, proprio per via della sua vicinanza con il borgo». È evidente come questo ragionamento possa essere applicato anche in altri contesti, nelle campagne per esempio, oppure sfruttando i tetti delle ex scuole rurali, edifici in disuso che potrebbero trovare una nuova funzionalità.

o.cri.