L’assessore Schiavone si complimenta per la vittoria di Montanaro ai campionati di powerlifting

Tiziana Schiavone

L’assessore allo sport Tiziana Schiavone si complimenta per la vittoria di Cosmiana Montanaro ai campionati italiani di powerlifting, a soli 20 anni di età. A San Zenone al lambro, nell’hinterland milanese in Lombardia, l’atleta di Martina Franca non solo si è portata a casa la medaglia d’oro, ma ha anche stabilito il nuovo record del mondo sollevando, con i suoi appena 45 kg e mezzo di peso, la bellezza di 153,5 kg.

“Con grande piacere, come assessore allo sport del Comune di Martina Franca, mi complimento con Cosmiana Montanaro neocampionessa italiana di powerlifting”, ha detto la Schiavone. Si tratta – dice – “di un immane risultato, ottenuto in questa difficilissima disciplina sportiva in cui l’atleta è impegnata nel sollevamento pesi in tre diversi esercizi differenti e, proprio per questa complicata modalità di esecuzione, è richiesta un’incredibile resistenza allo sforzo, oltreché una notevole forza mentale e fisica. Questa vittoria, insieme allo storico traguardo del record mondiale raggiunto non siano frutto del caso ma, come avviene nello sport pulito, il risultato di forza di volontà, enorme passione e non scontati sacrifici. Cosmiana – dice ancora l’assessore allo sport – deve essere un esempio per tutte le nostre ragazze e i nostri ragazzi che, quotidianamente, praticano sport grazie alle nostre associazioni sportive”.

Il powerlifting è una disciplina sportiva competitiva nella quale ogni singolo atleta è impegnato nel sollevamento del massimo peso possibile in tre esercizi: lo squat, la distensione su panca piana e lo stacco da terra. L’atleta si allena nella palestra dell’Unika Fitness Club  e, tra i suoi coach, c’è anche il martinese Stefano Turnone, il primo a riconoscere, da subito, il suo talento e la possibilità di farlo crescere con il lavoro e la costanza.

Compito di Cosmiana, degli altri ragazzi e ragazze che praticano sport e di tutte le associazioni sportive della nostra città – dice l’assessore Schiavone – “deve essere sempre quello di mantenere alti i valori che può insegnare ciascuna disciplina, al di là del risultato finale”.