In uscita l’ultimo libro del poeta e compositore marchigiano Fabio Strinati, dal titolo: “Nella Valle d’Itria il sole e l’oro”.

In uscita l’ultimo libro del poeta e compositore marchigiano Fabio Strinati, dal titolo: “Nella Valle d’Itria il sole e l’oro”. Interamente dedicato alla Valle d’Itria e pubblicato con la Nuova Palomar di Bari, ogni poesia, rispecchia l’anima lucente della “Valle dei Trulli”.

Strinati, innamorato della Puglia, descrive la Valle d’Itria con gli occhi dell’innamoramento. All’interno della raccolta, diversi componimenti dedicati a Martina Franca.


Di seguito, un estratto dalla prefazione della raccolta:

“Non chiederci la parola…” soggiungeva un dolente e profetico Montale in quello che era stato il testamento poetico del Novecento letterario. Ed invece, oggi più che mai, proprio dall’obliata stirpe dei poeti ci si attende quelle intrinseche verità e quelle irrinunziabili libertà che appaiono oramai conculcate, dimenticate, oltraggiate da questa nostra miseranda condizione di vita e dalla destrutturazione di ogni sensibilità, umana ed esistenziale.
E, allora, ben venga questa suggestiva silloge del nostro Autore, che, mano nella mano, ci guida sapientemente in un’inedita ed intima dimensione emozionale, ove i pensieri, i sentimenti ed i palpiti dell’animo vengono colti, rimeditati, reinterpretati e restituiti ai lettori, pervasi da un’incontenibile volontà di accompagnarli verso una riflessione esistenziale, dalla quale scorgere, anche solo per un istante impercettibile, la “parola salvifica”.