Il sipario su Lumiere: Martina Franca ha celebrato l’identità pugliese nel Giardino di Luce – Lo Stradone

Il sipario su Lumiere: Martina Franca ha celebrato l’identità pugliese nel Giardino di Luce

L’Epifania ha segnato come da tradizione la fine delle festività, e con essa si è conclusa anche l’esperienza di “Lumiere – Giardino di Luce”, l’iniziativa che ha trasformato Martina Franca in un palcoscenico di riflessi e colori. Nonostante le luci si siano spente, l’eco del successo di questa edizione ha continuato a risuonare tra le vie del centro, dove l’installazione ha saputo coniugare lo spettacolo visivo con una profonda operazione di riscoperta culturale.

Il progetto si è distinto per un impianto monumentale di rara bellezza, composto da oltre 140mila LED che hanno dato vita a numerose figure spettacolari. I visitatori hanno passeggiato tra stelle giganti, fiocchi di neve e alberi luminosi, lasciandosi incantare da elementi iconici come la grande mongolfiera e il trenino multicolore. Tuttavia, il vero valore aggiunto della manifestazione è stato il focus dedicato ai rosoni delle Cattedrali di Puglia, rappresentati attraverso quattordici inedite riproduzioni luminose che hanno reso omaggio ai simboli più preziosi del romanico e del gotico pugliese.

Questa scelta artistica è caduta in un momento particolarmente significativo per la regione, dato che i rosoni sono attualmente al centro di un importante dossier per il riconoscimento come patrimonio dell’umanità UNESCO

Durante l’evento, il pubblico ha potuto ammirare l’estetica di capolavori architettonici che simboleggiano da secoli la luce e la rinascita, come il celebre rosone a undici raggi di Troia, le raffinate trame ricamate nella pietra di Ostuni o le suggestioni bizantine di quello di Otranto. Queste opere, definite spesso “diamanti di pietra”, sono state riproposte come architetture di luce, permettendo di abbracciare in un unico sguardo l’eredità artistica che lega il Tavoliere al Salento.

L’iniziativa ha offerto anche strumenti di approfondimento digitale attraverso l’uso di QR code, che hanno guidato i passanti alla scoperta della storia e delle curiosità legate alle grandi basiliche, come la Cattedrale di Conversano. In questo modo, Lumiere non è stata soltanto una rassegna di luminarie, ma un vero racconto del territorio che ha saputo celebrare l’arte sacra e la maestria artigianale.

Con la chiusura del Giardino di Luce, Martina Franca ha salutato un evento che ha saputo onorare l’identità pugliese, lasciando nei residenti e nei turisti il ricordo di un viaggio luminoso tra fede e bellezza.

Il giardino di luci «Lumiere» ha illuminato le festività natalizie a Martina Franca, nell’ambito di «Estensioni Music & Light Festival – Christmas Edition» promosso da Idea Show con il sostegno del Comune e della Regione Puglia.