Nell’atrio interno dell’IISS “Ettore Majorana” si è svolta una intensa e partecipata iniziativa dedicata alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un evento che ha coinvolto studenti, docenti, autorità locali e professionisti del settore in un momento di profonda riflessione e sensibilizzazione.
Alla presenza di tutte le classi partecipanti ha aperto l’incontro il Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Maria Gabriella MELE , che ha sapientemente introdotto il tema della giornata, sottolineando l’importanza del ruolo della scuola nella promozione della cultura del rispetto e nella lotta a ogni forma di abuso e discriminazione.
È seguito l’intervento del Dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Martina Franca, il dott. Raffaele Salamina che ha illustrato il lavoro delle istituzioni nel supporto alle vittime e nel contrasto ai fenomeni di violenza di genere, ribadendo la necessità di una collaborazione costante tra enti, famiglie e scuola. Basta alle scarpe rosse, alle panchine dedicate. Bisogna dire no alla violenza che non è una soluzione , ma un problema, come recita la locandina dell’evento.

Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Maria Gabriella MELE
Di particolare rilievo è stata la testimonianza della psicologa, dott.ssa Alessia Gorino, che ha offerto uno sguardo tecnico ed empatizzante sulle dinamiche psicologiche che si celano dietro la violenza domestica e relazionale, invitando i giovani a riconoscere i segnali di pericolo e a chiedere aiuto tempestivamente.
A seguire, il dott. Giulio Ferretto, partendo da una nuvola di parole creata al momento dagli alunni presenti tramite lo smartphone, rappresentante dell’associazione “Rompiamo il Silenzio” di Martina Franca, ha raccontato l’impegno quotidiano del centro antiviolenza e ha ricordato quanto sia fondamentale rompere la catena dell’omertà che spesso circonda le vittime, quanto sia importante denunciare ed allontanare dalle giovani menti una mentalità prettamente maschilista.
Un momento particolarmente toccante dell’evento è stato rappresentato dalla mise en scène teatrale che ha portato sul palco alcuni monologhi a tema, interpretati con forte intensità da sei alunne dell’Istituto Majorana appartenenti alle classi 1ª e 2ª ASTS e 2ª e 3ª del Liceo Quadriennale. Le studentesse, sapientemente guidate dalle docenti prof.sse Antonella Caramia e Rosalba Laghezza, hanno dato voce a storie di fragilità, dolore, sangue, ma anche di coraggio e rinascita, di fuga dall’incubo (le sopravvissute), emozionando il pubblico.
Ad arricchire ulteriormente la mattinata sono state due coreografie a cura delle prof.sse Cecilia Delfini e Liviana Basile, appositamente pensate per il delicato tema trattato, che hanno offerto un ulteriore linguaggio espressivo per parlare di rispetto, libertà e autodeterminazione.
La giornata si è conclusa con un workshop formativo condotto dal Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio”, durante il quale studenti e studentesse hanno potuto confrontarsi attivamente sui temi della prevenzione, del riconoscimento delle forme di abuso e delle strategie di tutela.
L’iniziativa del Majorana si è così confermata un importante momento di comunità e consapevolezza, un invito concreto rivolto ai giovani affinché diventino protagonisti di una cultura fondata sul rispetto reciproco e sulla dignità di ogni persona.
