Il 21 novembre è la Giornata nazionale degli alberi

Il 21 novembre ricorre la Giornata Nazionale degli Alberi.

Per l’occasione la Città di Martina Franca, in collaborazione con ParkForFun, organizza una piantumazione di nuovi alberi che interesserà diversi quartieri della Città.

L’iniziativa promossa annualmente dal Comune di Martina Franca – Assessorato all’Ambiente, Ecologia e Verde Urbano ha sempre coinvolto gli studenti delle scuole cittadine con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sull’importanza della salvaguardare l’ambiente e verso l’impegno costante a modelli di sostenibilità.  L’edizione annuale, per ragioni legate alla pandemia, non vede purtroppo il coinvolgimento diretto degli studenti nella messa a dimora degli alberi. Studenti che saranno in ogni caso protagonisti delle azioni del Manifesto Verde di Martina Franca ed all’interno della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti (21 – 29 novembre 2020). L’iniziativa del 2020 della Giornata Nazionale degli Alberi si arricchisce della collaborazione,  voluta dall’Assessorato alla Mobilità,  con l’azienda Parkforfun fornitore tecnologico dell’Amministrazione per il settore Mobilità e Polizia Locale. Parkforfun ha fornito alla Città di Martina Franca 45 piante, tra queste: Aceri Campestri, Lecci, Melograni, Alberi di Giuda, Fragni e Ginepri.

Sabato 21 novembre alle ore 10.00 verranno simbolicamente messi a dimora i primi alberi di leccio nell’area verde adiacente a Piazza Lamberta, quartiere Montetullio.

Nel corso della settimana dal 21 al 29  l’Amministrazione si occuperà della destinazione delle altre piante donate. L’organizzazione della donazione e della piantumazione si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni  previste dalle disposizioni emanate per la situazione epidemiologica. Parkforfun collabora ormai da anni con Treedom e non è nuova a questo genere di iniziative; già nel 2017, in occasione del concerto di Vasco Rossi Modena Park, furono piantumati 5 alberi, in collaborazione con il Comune di Modena, in segno di ringraziamento nei confronti della città e al fine di compensare una parte della CO2 emessa.