(H)Open Week Onda dal 22 al 28 novembre dedicato alla violenza sulle donne – Lo Stradone

(H)Open Week Onda dal 22 al 28 novembre dedicato alla violenza sulle donne

Asl Taranto aderisce all’(H)Open Week della Fondazione Onda, dal 22 al 28 novembre, dedicato alle donne vittime di violenza. La struttura complessa di Psicologia Clinica, i Pronto Soccorso del territorio jonico e la direzione medica del Santissima Annunziata promuovono una serie di video messaggi, realizzati in diverse lingue, rivolti alla popolazione femminile per informare sulla violenza sulle donne, quali sono gli strumenti concreti e i contatti a cui rivolgersi per chiedere aiuto.


In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, Asl Taranto e Fondazione Onda lanciano l’(H)Open Week da lunedì 22 a domenica 28, con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo informazioni e recapiti ai quali rivolgersi per chiedere concretamente aiuto. La Psicologia Clinica, in particolare, promuove la diffusione di una serie di video informativi realizzati in diverse lingue, in italiano, inglese, francese, russo, rumeno, albanese, polacco e nella lingua dei segni LIS. I messaggi sono diretti, parlano rivolgendosi personalmente alle donne con un linguaggio chiaro, esplicativo, rassicurante. I testi formulano domande-esempio che ruotano intorno a ipotesi di situazioni riconducibili a forme di violenza subìte, con danneggiamenti per la salute fisica e psichica. I temi trattati riguardano il ciclo della violenza, gli stereotipi e i pregiudizi, la violenza psicologica e come riconoscerla, la violenza assistita e il supporto che si può – e si deve – fornire alle donne vittime di violenza, perché conoscere e tacere equivale a essere complici. Alle parole dei professionisti, che hanno prestato voce e volto nei video messaggi, sono affidate le informazioni primarie utili per le donne che vogliono fuoriuscire dal circuito della violenza. Le vittime possono contattare il 1522, che indica il centro antiviolenza più vicino presente sul territorio, oppure possono rivolgersi ai presidi ospedalieri di Taranto e provincia, nei quali gli operatori della psicologia clinica accolgono, sostengono, e accompagnano le donne e i minori vittime di violenza in un percorso dedicato. I contatti utili per Taranto e provincia, riportati al termine di ogni video, sono: 331.7443573 (“Rompiamo il Silenzio”); 327.1833451 (“Sostegno Donna”); i numeri 099.4786629 – 334.1107403 – 328.8344777 – 334.928069 – 333.4927841 per contattare l’unità di psicologia clinica attiva nei Pronto Soccorso.

Il ciclo di video messaggi si chiude con il contributo della dottoressa Gemma Bellavita, direttore del Mecau-Pronto Soccorso del Santissima Annunziata: “La violenza sulle donne rappresenta un grave problema di salute pubblica, causa di gravi danni alla salute e molte vittime. L’Oms la definisce una vera e propria pandemia, contro la quale purtroppo non esiste vaccino. Al Santissima Annunziata è attivo un percorso dedicato alle donne e ai loro figli che garantisce tempestiva e adeguata presa in carico delle donne già a partire dal triage, fino al loro accompagnamento e orientamento presso i serviti territoriali se le vittime sono consenzienti”. Si tratta di un percorso integrato, nel quale confluiscono diverse professionalità: i medici del pronto soccorso, gli specialisti necessari per la gestione dell’eventuale danno fisico, il medico legale, l’assistente sociale e la figura dello psicologo. “Grazie alla collaborazione con la psicologia clinica” – prosegue la Bellavita – “è attiva un’equipe di professionisti esperti in materia di violenza contro le donne. In Pronto Soccorso le donne possono trovare non solo uno spazio di cura delle lesioni fisiche, ma anche uno spazio di ascolto, la possibilità di essere accompagnate in un percorso di fuoriuscita dalla violenza insieme ai centri antiviolenza del territorio”.

Il messaggio della campagna Onda è “Non sei sola, puoi chiedere aiuto, puoi dire basta alla violenza”. Già prima della pandemia la violenza di genere era una grave emergenza sociale. Le misure di contenimento per la pandemia hanno ulteriormente peggiorato la situazione di molte donne che si sono trovate confinate forzatamente nelle mura domestiche, rendendo ancora più difficile la possibilità di chiedere aiuto. L’obiettivo di questa iniziativa è avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno.

I video sono disponibili a partire da oggi, e con aggiornamenti di pubblicazione giornalieri, sul canale YouTube istituzionale ASL Taranto, nella pagina Facebook e sul profilo Instagram aziendale.

I contributi video hanno il volto di Antonia Palmisano, Francesca Leopardi, Stefania Zecca e Ylenia Manni per la lingua italiana, Addolorata Chiloiro per il francese, Rossella Palmeri per l’inglese (dottoresse psicologhe dell’equipe di psicologia clinica); Alina Georgeta Popescu per il rumeno; Barbara Malachowick per il polacco; Ira Panduku per l’albanese; Nicola Simeone per il russo; Rebecca Pavone per il linguaggio dei segni LIS; Gemma Bellavita per la presentazione sui servizi attivi in Pronto Soccorso.