Gal Valle d’itria e Confcommercio assieme con un percorso formativo che ha impegnato 22 imprese della filiera del turismo

Si è concluso il percorso formativo ‘Osserva e Gusta’ che ha impegnato 22 imprese della filiera del turismo (in particolare del settore ristorazione) aderenti al Gal Valle d’Itria, proposto da Sistema Impresa, società di servizi di Confcommercio.

Un progetto finalizzato a valorizzare l’offerta turistico-rurale della Valle d’Itria che ha coinvolto operatori del territorio che a diverso livello intervengono nei processi evolutivi dei settori agricolo e turistico.

L’intervento formativo di 60 ore è stato finalizzato alla promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici locali. L’attività corsuale, partita a febbraio, ha previsto accanto alle lezioni frontali con esperti del settore, visite didattiche con laboratorio esperenziale per migliorare le competenze dell’operatore attraverso la conoscenza del territorio e del patrimonio agroalimentare

L’attività formativa è stata organizzata in macroaree, incentrate sul marketing, i mercati, la promo commercializzazione, il digital e social media marketing, il network turistico, le reti di operatori. Per quanto concerne invece la conoscenza del patrimonio agroalimentare: i prodotti tipici locali, la tutela della biodiversità, lo sviluppo sostenibile del territorio, l’etichettatura e la tracciabilità di filiera, i marchi di qualità, i laboratori del gusto e panel test. Stimolanti anche le giornate sul campo con le viste didattiche ed i laboratori al Centro di ricerca Basile Caramia ed alla Masseria Cappella.

A conclusione dell’attività formativa si è tenuto un evento di chiusura presso la Masseria Chiancone Torricella; vi hanno preso parte i docenti, gli operatori, la vice presidente del Gal, Beatrice Lucarella, il presidente della delegazione Confcommercio Martina Franca, Roberto Massa e il direttore di Confcommercio, Tullio Mancino.

Molto soddisfatti gli operatori che hanno potuto vivere sul campo una esperienza coinvolgente anche sul piano delle relazioni e del confronto.

“E’ stato un percorso formativo – ha dichiarato il direttore Mancino- finalizzato a mettere a disposizione degli operatori che si interfacciano col comparto turistico, strumenti di conoscenza utili per acquisire una maggiore consapevolezza dell’importanza e ricchezza del patrimonio storico, ambientale, produttivo locale, utili per programmare strategie che favoriscano la crescita dell’offerta turistica del territorio.”

“Questa iniziativa segna un primo passo del più ampio percorso che Confcommercio – ha sottolineato il presidente Massa- intende portare avanti per creare consapevolezza sull’unicità del patrimonio enogastronomico del territorio jonico tra gli operatori della ristorazione e dell’accoglienza. È un progetto che gli operatori hanno accolto con entusiasmo e che si allinea con gli sforzo che Confcommercio sta profondendo per dotare Martina Franca di un piano di destinazione turistica organico, che metta al centro la identità del territorio mediante le sue peculiarità economiche.”