Funzionamento CUP, prestazioni urgenti erogate durante Fase 1 e disposizioni per Fase 2. Le precisazioni della Asl

In seguito alle note stampa relative al funzionamento del CUP (Centro Unico di Prenotazione) durante la Fase 1 e 2 dell’emergenza epidemica, con particolare riferimento a presunti inconvenienti di prenotazione per pazienti oncologici con codice 048, il CUP precisa quanto segue.

La ASL Taranto, anche durante la Fase 1 di lockdown dell’emergenza epidemica, ha costantemente garantito le prestazioni urgenti con codice di priorità U (urgenti – 48 ore) e B (brevi – dieci giorni) ai pazienti con codice 048, insieme a tutte le procedure terapeutiche e diagnostiche ritenute necessarie dai clinici.

Nella fase 2 poi, a partire da lunedì 4 maggio 2020, per i pazienti oncologici sono garantite tutte le prestazioni, anche quelle con codice di priorità D (differibile) e P (programmabile): per queste prestazioni, in particolare, si è prevista una corsia preferenziale.

Si aggiunge inoltre che, durante la fase epidemica, ASL Taranto si è misurata con una notevole richiesta di prestazioni sanitarie a carattere d’urgenza e indifferibili, tra le quali quelle afferenti i codici 048, il percorso nascita, il paziente dializzati, i trapiantati e in attesa di trapianto: queste prestazioni sono state tutte regolarmente accettate grazie al modello organizzativo rivisitato ai fini della garanzia dei percorsi di sicurezza.

Per poter rispondere alla maggior parte delle richieste di prestazioni, l’offerta assistenziale è stata ampliata anche con l’utilizzo delle strutture private accreditate e con la disposizione di aprire gli ambulatori specialistici per 12 ore.

In questo ultimo periodo, gli operatori del call center CUP gestiscono una media di 800/900 chiamate al giorno riguardanti prenotazioni e richiesta informazioni: ulteriori operatori sono impegnati nelle procedure di re-call.

Inoltre, nel periodo di lock-down sono state eseguite n.9310 prestazioni urgenti (delle quali 1738 con codice di priorità U, 3313 prestazioni con codice B, oltre 4259 prestazioni di laboratorio), incluse le prestazioni per pazienti oncologici.

Con l’avvio della Fase 2 a partire dal 4 maggio, sono state erogate 29.312 prestazioni, delle quali 1023 prestazioni con codice di priorità U, 3622 prestazioni con codice B, 471 prestazioni con codice D, 24196 prestazioni con codice P.

Nell’ambito del percorso onco-ematologico e radioterapico sono state erogate circa 5000 prestazioni.

Il percorso dialisi ha registrato 1669 prestazioni erogate.

Per quanto concerne il laboratorio analisi, dal 4 maggio sono state erogate circa 82.427 prestazioni per 6710 pratiche paziente.

Le prestazioni sospese durante la Fase 1 e quelle prenotate durante il mese di maggio ammontano a 65.000 in totale: dall’avvio della Fase 2, sono state recuperate 24.667 prestazioni con codice di priorità D e P.

Si ricorda che anche durante la Fase 2, è possibile prenotare gli esami diagnostici e le visite specialistiche al CUP esclusivamente tramite call center, contattando il Numero Verde 800252236 (da rete fissa) o il numero 099 7323156 (da rete mobile). A partire da lunedì 1 giugno, il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, ore 8.00-18.00.