Fumarola: “In questa pandemia capiamo che significa essere fondati sul lavoro”

“Buon Primo maggio a tutti coloro che garantiscono le nostre abitudini quotidiane”, augura Giordano Fumarola segretario della Filctem Cgil di Taranto. “A chi garantisce l’acqua potabile nelle nostre case, a chi vigila sul funzionamento delle reti dell’energia ma anche chi ci permette di accendere il gas. Buon Primo maggio a chi è rimasto al lavoro per produrre mascherine, a chi si mette in gioco per permettere al resto del Paese di avere un livello di vita accettabile.

È il lavoro e i lavoratori che mantengono a galla il Paese

È il lavoro e i lavoratori che mantengono a galla il Paese, che permettono a tutti di continuare a vivere decentemente, anche durante la pandemia, anche durante il lockdown. Il lavoro e i lavoratori stanno dietro tutto quello che diamo per scontato. Il nostro pensiero va a coloro che hanno messo a repentaglio la loro sicurezza per tutti noi, a chi lavora e a chi il lavora rischia di perderlo. In questo Primo maggio in pandemia vogliamo ricordare coloro che il lavoro rischiano di perderlo o l’hanno perso per il blocco del Paese, o coloro che attendono da anni la reindustrializzazione di siti oggetto di vertenze storiche, come Ginosa e Castellaneta.

Ricordiamo e ringraziamo gli operai delle confezioni che hanno messo a disposizione la loro esperienza per produrre dpi. L’esperienza di questa pandemia insegna che il nostro Paese non può abdicare alla vocazione manifatturiera, e che abboccare alla sirene di una facile ricchezza cercando luoghi dove il costo del lavoro era minore, ci ha un po’ tutti impoveriti. In questo Primo maggio di pandemia tutti si possono accorgere di come l’Italia intera sia fondata sul lavoro”.