Flashmob poetico: giovedì tutti i bambini della città sul balcone a recitare la poesia della festa del papà

Teledidattica è un termine con cui abbiamo maturato una certa familiarità in questi giorni di emergenza coronavirus. Provate a calarvi nella mente dei bambini più piccoli per capire quanto possa essere difficile comprendere che in questo momento occorre restare in casa e trasgredire alla routine dell’asilo e della scuola d’infanzia.

Lo sanno bene le educatrici della scuola Girasole di Martina Franca, in questi giorni alle prese con originali e singolari iniziative di didattica a distanza. Ogni giorno un esperimento didattico nuovo, per continuare a imparare pur restando a casa, per lavorare sulla socialità, sul senso dello stare insieme, sulla manualità e la spazialità.

Tutti concetti che conoscono bene le tante mamme e i papà che in questi giorni stanno trascorrendo ancora più tempo con i loro figli, chiamati a gestire una situazione inedita che mai si era verificata nella storia sino a ora.

Tutti stiamo imparando qualcosa da questa storia

L’ultima trovata delle educatrici di Girasole è quella del flashmob poetico, rivolto a tutti i bambini della città. Si tratta di una singolare iniziativa pensata per sforzarsi di soddisfare il sentimento del contatto con la classe, di cui i bambini (ma anche gli stessi educatori) sentono il bisogno in questi giorni di distanza.

Giovedì 19 marzo, alle ore 13.00, tutti i bambini della scuola Girasole saranno loro stessi dei piccoli girasoli.

Ovviamente l’invito è rivolto a tutti i bambini della città

Si affacceranno infatti dai balconi delle loro abitazioni per recitare la poesia della festa del papà.

Un modo singolare per condividere un momento tutti insieme, ma anche un modo per dire grazie a quel Sole che è il papà.

o.cri.