Il Martina arriva fino in fondo, accarezza il sogno, ma si arrende sul più bello. La Paganese si conferma l’autentica “bestia nera” dei pugliesi: lo 0-1 del “Tursi” decreta la fine dei giochi e spegne anche l’ultima, flebile speranza di ripescaggio per la squadra di casa.
La gara inizia con la classica fase di studio. Ritmi contratti e squadre corte, con il gioco spezzettato anche a causa di un paio di problemi muscolari occorsi a Labriola.
Al 15’ Pierdomenico scatta in profondità e si presenta a tu per tu con il portiere, ma il suo destro centrale è facile preda di Simeoli. Risponde al 20’ Silvestro che, su un cross pennellato da Resouf, calcia di prima intenzione sfiorando il palo alla sinistra di Gallo. I padroni di casa spingono sulle corsie laterali ma sbattono contro l’ordine della difesa campana, che regge l’urto e al 32′ si salva grazie a un miracoloso muro di Galli su un gran destro al volo di Dieng.
Quando lo 0-0 sembrava scritto, arriva la doccia fredda. Al 40’ la Paganese sblocca il match: punizione dalla trequarti di Mancino, schema perfetto a pescare El Haddadi che scavalca Simeoli con un morbido pallonetto.
Il gol accende gli animi e nel finale di tempo scoppia la rissa: al 45’ un intervento duro su Silvestro non viene sanzionato dall’arbitro. Ne nasce un parapiglia furibondo nei pressi della panchina biancazzurra, con i nervi tesi che accompagnano le squadre negli spogliatoi dopo 4’ di recupero.
La ripresa vede un Martina decisamente più aggressivo. Al 53’ Dieng spacca in due la difesa ospite e serve Silvestro, il cui diagonale velenoso viene disinnescato da un grande intervento in distensione di Gallo. Un minuto dopo è ancora Sorace a non trovare l’impatto decisivo su sponda dello stesso Silvestro.
La pressione dei biancazzurri è costante, il baricentro si alza ma manca la zampata decisiva negli ultimi metri. Al 64′ Zenelaj serve Sorace al limite: il sinistro rasoterra dell’under sfiora il palo. Poco dopo (67′) ci prova Dieng di testa su punizione di Silvestro, ma la sfera termina alta.
Gli ultimi minuti sono un assalto totale e disperato. All’89’ Santarpia prova la deviazione volante su punizione di Silvestro, ma Gallo blocca. L’ultimissima chance arriva in pieno recupero, al 93’: D’Arcangelo conquista un corner e dalla bandierina si scatena una mischia furibonda in area piccola, ma nessun giocatore del Martina riesce a spingere il pallone in rete.
Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Paganese festeggia l’impresa, per il Martina resta solo il grande rammarico di un’altra finale stregata.
MARTINA CALCIO 1947 – PAGANESE CALCIO 0-1
RETI: 40′ pt El Haddadi (P);
MARTINA (4-3-3): Simeoli; Dieng, De Angelis, Llanos, Mancini (79′ st Santarpia); Mastrovito (55′ st D’Arcangelo), Zenelaj (88′ st Piriz), Virgilio; Resouf (84′ st Ievolella), Sorace (78′ st Pastore), Silvestro. (A disp.: Rossi; Yancuba; Rossetti;). All.: Laterza.
PAGANESE (4-3-3): Gallo; Di Biagio, Figueras, De Nova, Piga; Mancino, Pierce, Labriola (17′ pt Graziani); Pierdomenico (71′ st Gatto), El Haddadi (88′ st Negro), Costanzo (88′ st Paredes). (A disp.: Mangiarancina; isufi; Lombardi; Giordano; Langella;). All: Novelli.
DIRETTORE DI GARA: Flavio Barbetti – Sez. Arezzo;
1^ ASSISTENTE: Davide Tranchida – Sez. Pisa; 2^ ASSISTENTE: Danilo Patat – Sez. Tolmezzo; 4° UOMO: Marco Burattini – Roma 1.
AMMONIZIONI: 25′ pt Resouf (M); 45′ pt Zenelaj (M); 81′ st Costanzo (P);
CORNER: 6 (M); 1 (P);
RECUPERO: 4′ pt; 5′ st;
