Coronavirus, controlli sul territorio e aggiornamento dal Coc

In videoconferenza si è riunito il Coc questo pomeriggio alla presenza del Sindaco Ancona, dell’ing. Mandina, delle funzioni di supporto, del Vicequestore dott. Salmeri, e della Giunta comunale.

In relazione agli arrivi che potrebbero registrarsi sul nostro territorio, le Forze dell’Ordine hanno evidenziato che la polizia ferroviaria di Bari e Taranto sta monitorando e sottoponendo a controlli le autodichiarazioni dei passeggeri delle tratte a Milano-Bari e Milano Taranto. Conoscendo gli orari di arrivo dei treni, le pattuglie cittadine si diversificheranno ponendosi sulle direttrici Bari – Martina e Taranto – Martina, oltre che effettuare un controllo sulla stazione ferroviaria di Martina.

Tale problematica non si rileva per gli autobus dal momento che il trasporto su gomma è sospeso fino al 3 aprile.

Per gli arrivi sul nostro territorio, il Presidente Emiliano ha emanato una nuova ordinanza rivolta agli individui che fanno ingresso in Puglia: sino al 3 aprile hanno l’obbligo di comunicare l’arrivo al medico di medicina generale, di osservare isolamento fiduciario per 14 giorni, di rimanere raggiungibili per l’attività di sorveglianza e di avvertire il proprio medico in caso di comparsa di sintomi.

Contestualmente continuano i controlli sul territorio  in maniera sinergica e coordinata fra tutte le Forze dell’Ordine con l’aggiunta di due gruppi di volontari di Protezione Civile. La Polizia di Stato ha comunicato che la prossima settimana saranno rafforzati i servizi di pattugliamento e che sta verificando la veridicità delle autodichiarazioni dei cittadini fermati procedendo a denunciare quelle false.

Si comunica inoltre che sono state sanificate le strade urbane, il centro storico e gli ambienti delle Forze del’Ordine e che sta girando in città una macchina del Comune munita di altoparlante con le informazioni utili per la cittadinanza..

Si ricorda che per la popolazione fragile e senza assistenza è attivo il numero 080/4119830 dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Si rammenta che è obbligatorio restare a casa, uscire solo se necessario, ovvero per lavoro, salute e necessità,  evitare assembramenti, mantenere la distanza di un metro gli uni dagli altri specie, nei supermercati, e di non recarsi in ospedale ma chiamare il medico curante in caso di febbre.