Concerto del Trio La Toscanini alla Fondazione Paolo Grassi  – Lo Stradone

Concerto del Trio La Toscanini alla Fondazione Paolo Grassi 

Mercoledì 20 dicembre alle 19.00 nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi è in programma un concerto del Trio La Toscanini, formato da Mihaela Costea e Pietro Nappi – rispettivamente primo violino e primo violoncello della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma – e Liubov Gromoglasova, pianista in residence della Fondazione Paolo Grassi.
In programma il Trio n.2 in mi minore op. 67 di Dmitrij Šostakovič e il Trio n. 1 in do maggiore op. 59 di Giuseppe Martucci.

Il concerto è organizzato dal Centro Artistico Musicale “Paolo Grassi” in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi e la Fondazione Arturo Toscanini di Parma.

Ingresso a pagamento. Biglietto unico € 5,00 (+10% di prevendita).
È consigliata la prenotazione.


TRIO LA TOSCANINI

MIHAELA COSTEA
Dal 2000 ricopre il ruolo di primo violino di spalla e solista della Filarmonica Toscanini. Ha suonato come spalla dei primi violini nell’Orchestra Stanislavskij di Mosca, nella BBC Symphony, Royal Philharmonic, Orchestra del Gulbenkian di Lisbona, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro San Carlo di Napoli. Charles Dutoit l’ha invitata dal 2006 al 2008 a partecipare, in qualità di docente, al Canton International Summer Music Academy in Cina e al Festival Lindenbaum a Seul. Un assiduo impegno solistico l’ha portata in particolare ad affrontare i principali Concerti per violino del ‘900 di Weill, Barber, Bernstein, Korngold, Corigliano, Adolphe, Castelnuovo – Tedesco. Da anni tiene masterclass in diversi Conservatori e Accademie in Italia e all’estero. Dopo il diploma con il massimo dei voti e la lode alla Scuola d’arte “Octav Băncilă”a Iași (Romania), sua città natale, e al Conservatorio “Rossini” di Pesaro, si è perfezionata all’Accademia di Saluzzo e alla Stauffer di Cremona studiando con Salvatore Accardo, Mariana Sirbu, Vadim Brodski, Giuseppe Prencipe e Lia Pirvu. In Romania vince oltre sedici concorsi nazionali e in Italia i concorsi internazionali di Biella e Città di Stresa. Diretta da Lawrence Forster, ha inciso per Pantatone le Rapsodie n. 1 e n. 2 di Bartók.
Suona un violino Matteo Goffriller (1690) di sua proprietà.

PIETRO NAPPI
Inizia lo studio del violoncello all’età di 4 anni sotto la guida dei genitori entrambi violoncellisti; prosegue presso il Conservatorio della propria città (Sassari) per poi diplomarsi al Conservatorio “Cherubini” di Firenze; consegue inoltre con la lode il Diploma Accademico di Secondo livello al Conservatorio “Verdi” di Milano con Marco Scano. Si perfeziona, tra gli altri con Andrea Pettinau, Mario Brunello, Franco Maggio Ormezowski, Michael Flaksman e Klaus Storck a Monaco di Baviera. Vincitore di diverse audizioni, ha collaborato con orchestre quali: I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado e come Primo violoncello, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Ha suonato sotto la direzione di artisti prestigiosi, tra gli altri: Antonio Pappano, Uto Ughi, Pinchas Steinberg, Alexander Vedernikov, Wayne Marshall, Zubin Mehta, Donato Renzetti. Ha vinto i concorsi per violoncello di fila nell’Orchestra Sinfonica di Roma e per primo violoncello nell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Nel 2016 è risultato unico vincitore del concorso per Primo violoncello bandito da La Toscanini.

LIUBOV GROMOGLASOVA
Pianista, laureata con lode presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, con la M° Elena Kuznetsova. Ha partecipato a masterclass internazionali con alcuni tra i più importanti pianisti come Christopher Elton e Ruth Harte, William Fong, Aglika Genova e Liuben Dimitrov, Konstantin Lifshitz, Norma Fisher. Vincitrice di numerosi premi in concorsi e festival musicali internazionali in Russia, Gran Bretagna, Italia. Si esibisce con successo con vari programmi solistici e di musica da camera, come solista, con orchestre, in duo pianistico con la sorella Anastasia e in varie formazioni musicali tra cui il Trio Gioconda de Vito. Dal 2015 collabora regolarmente con il prestigioso Festival delle Valle d’Itria. Dal 2016 vive in Italia. Lavora come pianista in residence nella Fondazione Paolo Grassi a Martina Franca e anche come docente di pianoforte nella Scuola di musica della stessa fondazione, insegna ai vari corsi di perfezionamento musicale (tra di cui Triolab e Corso di perfezionamento pianistico dell’Accademia del belcanto Rodolfo Celletti). Collabora con la Fondazione Paolo Grassi come direttore musicale dei progetti concertistici. Nel 2020 ha creato la sua rassegna pianistica “Pianisti del XXI secolo”. È sua l’ideazione del progetto “Stravinsky & friends” della Fondazione Paolo Grassi, premiata dal Ministero della cultura fra i 25 progetti speciali di musica in Italia per il 2021. Nello stesso 2020 ha inciso l’integrale delle Sinfonie di P. Tchaikovsky in arrangiamento per pianoforte a 4 mani con la sorella Anastasia per la casa discografica “Toburecordings” (Giappone) e nel 2021 – l’integrale delle Sinfonie di L. Beethoven per la stessa etichetta discografica, nel 2023 ha cominciato il progetto dedicato alle Sinfonie di Schostakovitch.
Fa parte della giuria di diversi concorsi musicali internazionali.