Antonio Giovinazzi è pronto a tornare in pista

Una quotidianità nuova tra l’allenamento obbligatorio, sperimentazioni culinarie e il mondo degli eSport, che lo ha visto in griglia nella Virtual GP Series. È stata questa la quarantena del pilota di Formula 1, Antonio Giovinazzi pronto a guardare in faccia la sua realtà fatta di nuove sfide che sono lì ad attenderlo. Il pilota pugliese, di Martina Franca, ha raccontato la sua quarantena su Instagram, in questo periodo così particolare per tutti. Giovinazzi ora scalda i motori, anche se a dire il vero non li ha mai spenti il pilota martinese al volante della sua Alfa Romeo, neppure nelle settimane del lockdown durante le quali, due o tre volte al giorno, si è allenato grazie all’ausilio di un simulatore. Il portacolori dell’Italia, della Puglia e del territorio della Valle d’Itria è chiamato a confermare le proprie doti in quella che, prima dell’avvento del Covid 19, sembrava avere le premesse per essere una buona stagione. La novità del campionato alle porte è che la Formula 1 sarà accompagnata dalle due serie propedeutiche (F3 e F2) con cui dovrà dividere la pista. Il sogno di Giovinazzi resta quello di mettersi al volante della Ferrari, ma prima di meritarsi la Rossa dovrà fare risultati, e sudarsela aggiungendo tanti ulteriori grandi sacrifici. Lo scorso inverno, la Ferrari aveva confessato che Giovinazzi era stato inserito nella lista degli eventuali sostituti di Vettel, insieme a Sainz e Ricciardo, ma la Rossa si è però orientata su Sainz, facendogli firmare un biennale con il Cavallino.

Il talento pugliese – unico italiano quest’anno a correre in F1 – nei giorni scorsi si è allenato sulla pista della famiglia Masiello, a Cassano delle Murge, per preparare il debutto in campionato sul “Red Bull Ring” in Austria a bordo della sua Alfa Romeo Racing Orlen. Il talentuoso Giovinazzi, accompagnato dal suo staff, ha scelto il Kartodromo della Murgia, e la tranquillità che gli ha assicurato Nino Masiello, per rifinire la preparazione in vista dello “start” della stagione agonistica 2020, che prenderà ufficialmente il via nel fine settimana tra il 3 e 5 luglio, allenandosi a bordo di un potente kart messo a disposizione da Francesco Goffredo, figura storica del kart italiano e mentore del pilota martinese.

Giovinazzi è un classe 1993 nato a Martina Franca, e cresciuto al kartodromo Touch & Go, una pista kart di 830 mt, omologata dalla Federazione Italiana Karting e di proprietà della famiglia Palmisano. Lì Antonio ha sviluppato fin dalla tenera età la passione per i motori. Ha iniziato la sua carriera in monoposto poco dopo aver compiuto 18 anni, vincendo la Formula Pilota China del 2012. Nel 2017 passa alla Sauber debuttando in F1 nel Gran premio d’Australia chiudendo 12esimo. Un risultato che non viene bissato nella gara successiva in Cina, quando un errore lo costringe al ritiro dopo pochi giri. Terzo pilota in Sauber anche nel 2018, venne promosso titolare nella stagione successiva, riportando così un pilota tricolore sulla griglia di partenza. Gli ultimi portacolori italiani in Formula 1 erano stati il pescarese Jarno Trulli e l’altro conterraneo Vitantonio Liuzzi, anch’esso figlio della terra di Valle d’Itria, originario di Locorotondo con familiari di Martina Franca.

Ottavio Cristofaro