Chiarelli: “La provincia ionica non diventi una seconda Lampedusa” – Lo Stradone

Chiarelli: “La provincia ionica non diventi una seconda Lampedusa”

La provincia di Taranto, nel suo insieme di riferimenti istituzionali, cittadinanza, associazionismo, sta dando prova in questi giorni di grande disponibilità, capacità di accoglienza, solidarietà ed efficienza. Oltre 2.500 migranti ricevuti nell’arco di 48 ore, assistiti nel modo migliore che un territorio non attrezzato per simili emergenza potesse garantire.

“Esprimo particolare apprezzamento – dice il parlamentare ionico Gianfranco Chiarelli – per l’impegno profuso dai vari Enti coinvolti, coordinati dalla prefettura, e per il defatigante lavoro svolto dalle varie associazioni che sono intervenute per assistere gente disperata che fugge da guerre e povertà. Ciò doverosamente premesso resta in piedi la questione più generale della vicenda migranti; è evidente che il nostro Paese sia stato lasciato solo ad affrontare una emergenza di proporzioni ciclopiche. In riferimento alla provincia ionica, che rischi di diventare una seconda Lampedusa, occorre un intervento immediato e concreto del governo al fine di pianificare gli arrivi e destinare le necessarie risorse, a cominciare dalle strutture di accoglienza che oggi mancano del tutto. Il ministro dell’Interno torni a Taranto per verificare quanto sta accadendo e provvedere a quanto indispensabile per evitare che il territorio, già gravato da mille emergenze, colassi definitivamente”.