“Gesù è più forte della camorra”, il grido di speranza di Don Aniello Manganiello – Lo Stradone

“Gesù è più forte della camorra”, il grido di speranza di Don Aniello Manganiello

“Il Pasionario”. È perentorio il padre spirituale della Parrocchia del Carmine di Taranto, don Marco Gerardo, quando parla di don Aniello Manganiello, ex parroco di Santa Maria della Provvidenza nel rione Don Guanella a Scampìa. Il parallelo con il corrispondente femminile Dolores Ibárruri Gómez, personaggio politico spagnolo di grande impatto che ha lottato contro il franchismo di Francisco Franco, è quanto mai azzeccato. Sempre di dittatura, criminale, si parla. Il pretesto è la presentazione del libro “Gesù è più forte della camorra”, scritto dal parroco anticamorra in collaborazione con il giornalista ebolitano Andrea Manzi ed edito da Rizzoli. L’evento, organizzato dal presidio del libro di Taranto Rosa Pristina, ha avuto uno spessore altamente culturale anche grazie alla presenza del Presidente del Tribunale di Taranto, dott. Antonio Morelli.

Tra le pagine del suo libro ci sono storie vere coraggiose, esempi di conversioni e di negazione dei sacramenti a affiliati e boss della camorra campana. Don Aniello è molto preciso quando addossa le responsabilità verso chi può fare e non fa, a chi permette il dilagarsi del malaffare.

Anche le istituzioni devono fare la loro parte: “ Chi infligge una pena deve essere al di sopra di ogni dissuasione –continua il presidente del Tribunale- La Chiesa, poi, vive in una fase di piena sofferenza. Gesù può essere un esempio. Al suo processo decise di rinunciare a qualsivoglia diritto in segno di sacrificio per l’umanità”.

“Un libro di fatti e di testimonianze – ha commentato il padre spirituale – con nomi e cognomi, che tende a una forte coesione sociale per una rinnovata educazione civica”. Le parole di Don Aniello, in chiusura di presentazione, sono di ringraziamento per l’accoglienza e per il non avergli attribuito i soliti appellativi di prete-eroe o coraggio”.

Gianni Spada