Sarà Pinuccio, nome d’arte di Alessio Giannone, uno degli ospiti della seconda edizione di MantrACT 2026 – Artigianato Digitale, Innovazione, AI & Sostenibilità; l’appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre, alle ore 11:00, presso il Polo Fieristico Ortolini di Martina Franca, nell’ambito della giornata conclusiva della manifestazione.
L’ingresso è gratuito.
Autore, comico e volto televisivo pugliese, Pinuccio ha costruito nel corso degli anni un linguaggio originale, capace di intrecciare satira, territorio, informazione, costume e attualità; un registro immediato e contemporaneo, attraverso il quale affronta temi complessi rendendoli accessibili a un pubblico ampio e trasversale.
La sua presenza a MantrACT si inserisce pienamente nella vocazione culturale e divulgativa della manifestazione, che intende interrogarsi sulle trasformazioni della società contemporanea, sui nuovi linguaggi della comunicazione e sul rapporto, sempre più stringente, fra tecnologia, persone, comunità e territorio.
A Martina Franca, Pinuccio incontrerà il pubblico in un momento nel quale racconto, ironia, attualità e riflessione potranno convivere; un appuntamento inserito in una giornata dedicata anche all’intelligenza artificiale, alla creatività e ai grandi interrogativi che accompagnano i mutamenti tecnologici e sociali del nostro tempo.
MantrACT 2026, in programma dal 9 all’11 ottobre presso il Polo Fieristico Ortolini, giunge quest’anno alla sua seconda edizione e costituisce il momento conclusivo della Settimana dell’Ambiente di Martina Franca.
La manifestazione è organizzata da Legambiente Valle d’Itria, Chiro Production e Mantre Group, con il patrocinio del Comune di Martina Franca.
MantrACT nasce come progetto di carattere culturale, formativo e divulgativo; la sua finalità è mettere in relazione mondi differenti ma profondamente interconnessi: artigianato contemporaneo e innovazione tecnologica; intelligenza artificiale e lavoro; sostenibilità e impresa; ricerca e formazione; creatività e nuove professioni.
Nel corso delle tre giornate, il Polo Fieristico Ortolini accoglierà imprese, artigiani, startup, maker, scuole, Università, associazioni, professionisti e realtà dell’innovazione; il programma comprenderà aree espositive, dimostrazioni, laboratori, workshop, presentazioni di progetti e occasioni di approfondimento.
L’intento è offrire al pubblico un’esperienza nella quale l’innovazione non venga semplicemente raccontata, ma possa essere osservata, sperimentata, discussa e compresa; un luogo di incontro fra chi produce, chi progetta, chi studia, chi fa ricerca e chi sta costruendo nuove competenze.
Particolare rilievo sarà inoltre attribuito agli espositori, chiamati a presentare tecnologie, prodotti, servizi, prototipi, processi, competenze e progettualità; gli spazi espositivi saranno concepiti non come semplici vetrine, ma come luoghi di relazione fra impresa, artigianato, innovazione, formazione e territorio.
La giornata conclusiva di MantrACT sarà dedicata anche alla riflessione sulle profonde trasformazioni generate dall’innovazione e, in particolare, dall’intelligenza artificiale.
Tra gli appuntamenti previsti figura l’Arena “AI: lavoro o declino del futuro?”, concepita quale momento di informazione, divulgazione e confronto; prospettive differenti saranno poste in dialogo affinché il pubblico possa disporre di strumenti utili a elaborare un proprio pensiero critico, andando oltre stereotipi, slogan, timori generalizzati ed entusiasmi privi di adeguato approfondimento.
La finalità non sarà, dunque, stabilire aprioristicamente se l’intelligenza artificiale rappresenti una minaccia o un’opportunità; sarà piuttosto quella di offrire elementi di conoscenza attraverso i quali ciascuno possa maturare una posizione autonoma e consapevole.
Nel corso della giornata troveranno spazio anche momenti dedicati alla valorizzazione dei progetti presentati, alla sostenibilità, alla creatività, alle famiglie e al territorio; la presenza di Pinuccio contribuirà ad arricchire ulteriormente questa cornice, introducendo il linguaggio della satira e del racconto contemporaneo come strumenti attraverso i quali osservare criticamente la realtà.
MantrACT vuole essere uno spazio nel quale tecnologia e manualità non vengano considerate antitetiche; ricerca e tradizione possano dialogare; formazione e impresa possano incontrarsi; innovazione e responsabilità ambientale possano procedere nella medesima direzione.
La scelta di realizzare la manifestazione a Martina Franca, nel cuore della Valle d’Itria, assume in tale prospettiva un significato preciso: partire dall’identità di un territorio storicamente caratterizzato dall’artigianato, dalla manifattura, dalla creatività e dalla cultura del fare, per metterlo in relazione con le tecnologie, le professioni e le trasformazioni contemporanee.
MantrACT intende, pertanto, offrire alla città e al territorio un’occasione nella quale imprese, scuole, Università, professionisti, associazioni, giovani e cittadini possano conoscersi, confrontarsi e generare nuove connessioni; una manifestazione capace di guardare al futuro senza rinunciare alle competenze, alla memoria produttiva e all’identità dei luoghi.
