Sondaggio sulla città: ecco cosa hanno detto i martinesi – Lo Stradone

Sondaggio sulla città: ecco cosa hanno detto i martinesi

MARTINA FRANCA – L’iniziativa “Il futuro che vogliamo”, organizzato dall’associazione Martina 2020 nell’arena della Villa del Carmine a Martina Franca ha evidenziato la voglia dei cittadini di poter dire la loro sulla situazione culturale, sociale e politica della città.
L’iniziativa, organizzata per diffondere alla cittadinanza i primi risultati di un sondaggio svolto a Martina Franca tra giugno e luglio e commissionato all’Istituto Troisi di Bari: i cittadini negli ultimi anni sono stati diseducati alla partecipazione ma, coscienti della situazione in cui versa la città, sono pronti per spendersi in prima persona.

Il sondaggio è stato fatto su un campione casuale stratificato per sesso e fasce di età, rappresentativo della popolazione martinese maggiorenne. Le interviste sono state 600 e svolte col metodo face to face dal 17 giugno al 6 luglio 2011.
La fascia di età più nutrita è quella più giovane (18-29). Per quanto riguarda invece il nucleo famigliare, dal campione intervistato prevale nettamente quello composto da 4 persone, seguito subito dopo quello composto da 3.
Se dovessero dire, in sintesi, cosa salvaguardare della città, per il 61% risponderebbero un concetto immateriale, in particolare, per il 32,3% è la qualità della vita.
Per quanto riguarda i beni materiali, sicuramente è il Centro Storico a catalizzare la maggior parte delle preferenze, sebbene raggiunga solo il 5,6%. Potremmo dire, tentando una sintesi, che per i cittadini martinesi vivere a Martina significa poter godere di una qualità di vita buona, per le caratteristiche fisiche (aria buona, ambiente, centro storico) e per motivi prettamente relazionali (famiglia e amici). In sostanza, i cittadini di Martina hanno una buona considerazione delle potenzialità della propria città.
Quanto alle speranze del cittadino dal punto di vista dell’economia: secondo il 31,1% degli intervistati a Martina Franca servirebbero più imprese o, più in generale (19,7%) più occupati. Il 17% ha le idee chiare: Martina Franca dovrebbe essere più turistica, mentre solo il 4,5% “più tecnologica”.
Il 27% vorrebbe più verde in città, mentre il 26% più pulizia, segue la raccolta differenziata (18,4%) e la possibilità di avere piste ciclabili (9,8%).
La maggioranza dei cittadini di Martina Franca ha voglia di partecipare, in modi diversi, al miglioramento della città in cui vive. Il 34,8 percento che “non sa”, dimostra anche che un buon terzo di cittadini intervistati vorrebbe spendersi ma non sa in quali spazi, con quali dinamiche, in quali gruppi. L’ultima slide, infine, ci dice due cose: che il risultato più negativo di questi ultimi anni è stata la diseducazione alla democrazia e alla partecipazione ma che, messo nelle condizioni, il cittadino è pronto a spendersi in prima persona.

oc