Nasce a martina l’associazione “Amici di Nico – Onlus”, – Lo Stradone

Nasce a martina l’associazione “Amici di Nico – Onlus”,

Si aprirà a Martina Franca la sezione cittadina dell’associazione di volontariato “Amici di Nico – Onlus”, un’organizzazione che si occupa di dare sostegno alle persone, e quindi alle loro famiglie, afflitte da autismo, una patologia precoce del sistema nervoso centrale che determina una disabilità complessa che si manifesta in tenera età e accompagna la persona per il resto della vita impedendole di elaborare correttamente le informazioni provenienti dall’esterno. A darne l’annuncio Antonio Carucci, martinese da sempre in prima linea nel volontariato e responsabile dell’ADMO (Associazione donatori del Midollo Osseo): “Prossimamente – afferma Carucci – anche Martina Franca avrà una sezione dell’associazione ‘Amici di Nico’, un’organizzazione che nasce ufficialmente il 10 dicembre 2007 a Matino, grazie alla forza e alla determinazione dei suoi soci, tra i quali sono inclusi i genitori di bambini, adolescenti e adulti con Disturbi dello Spettro Autistico e altre patologie annesse. L’associazione – continua Carucci – nasce da un’idea della signora Maria Antonietta Bove, mamma di un bambino autistico, Nico, e dall’esigenza di poter curare in strutture adeguate suo figlio. A Martina Franca l’idea è stata subito accolta, oltre che da me, anche da Clemy Caramia che, pur on avendo figli autistici, ha abbracciato questo progetto attraverso un lavoro capillare che ha coinvolto in circa 3 mesi 25 paesi delle province di Taranto, Brindisi e Bari. Un’ associazione di solidarietà – conclude Carucci – e di grande umanità motivata da una reale e complessa esperienza personale con l’intento di raggiungere gli stessi obiettivi a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, di rispondere ai loro bisogni più profondi e di promuovere un processo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, abbattendo i muri dell’indifferenza e dando voce all’universo interiore di coloro che vorrebbero vedere tesa la nostra mano. L’attività dell’Associazione è in continuo fermento e sta dimostrando la volontà di procedere in questo complesso percorso andando oltre alle semplici parole. Le nostre opere sono e saranno come piccoli “tasselli di un grandissimo puzzle” che si dovrà realizzare giorno dopo giorno, senza mai fermarsi”.