Calcio a 5. Delusione e gioia per il Csg, con il Ceccano è 3-3 – Lo Stradone

Calcio a 5. Delusione e gioia per il Csg, con il Ceccano è 3-3

Tutto sommato un buon punto, quello ottenuto dal Csg sul neutro di Colleferro contro il Ceccano di mister Vaz, con i rossoblù ciociari termina 3-3, al termine di una partita dove il Csg poteva tranquillamente portarsi a casa l’intera posta in palio. Primo tempo accorto e ben interpretato dai ragazzi di coach Piero Basile, terminato sul risultato di 1-1, grazie al gol messo a segno da Zerbini, svantaggio azzerato dai padroni di casa a segno con Gaucho. Peccato aver dilapidato il doppio vantaggio accumulato nella ripresa, arrivato grazie al gol di Juninho e alla seconda rete personale di Zerbini. Quando il tabellone luminoso segnava 1-3 per il Csg, sembrava praticamente fatta, ma invece il Ceccano ci crede e rimonta, facendo definitivamente attestare la gara sul 3-3: accorcia le distanze David, completa la rimonta una sfortunata autorete di Bortolon dopo un malinteso con il portiere Giannandrea. Tanto amaro in bocca per la formazione rossoblù di Piero Basile, ma resta la consapevolezza di aver dato tutto e di aver disputato una delle migliori partite esterne della stagione. Le occasioni per rifarsi non mancheranno.
CRONACA
Nei primi venti minuti di gioco la partita non è altamente spettacolare, in campo ci sono due formazioni che pensano soprattutto a contenere e poco ad offendere. L’equilibrio e la concentrazione in campo si avvertono, sono poche le conclusioni degne di finire sul taccuino, questo non a favore dei quasi cinquanta spettatori presenti al PalaRomboli di Colleferro. Si può arrivare direttamente al gol che rompe gli indugi, a passare in vantaggio è proprio l’intraprendente Csg: è il nono minuto quando Bortolon fugge sull’out sinistro, arriva sul fondo e serve all’accorrente Zerbini, una palla che chiede solo di essere spinta in rete. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che si rendono sempre più propositivi ed incisivi, seppur contro un buon Ceccano che cerca di sfruttare al meglio le ottime individualità degli uomini di mister Vaz, sempre in partita e pericolosi. La pressione dei padroni di casa inizia a salire e al quindicesimo minuto giunge il pari con Gaucho, che si fa trovare pronto su un’imperfetta di Giannandrea ribadendo in rete in spaccata. E giusto qualche minuto dopo potrebbe arrivare anche il gol del sorpasso dei rossoblù laziali, fortunatamente ci pensa la traversa a dire di no a capitan Serraglio sugli sviluppi di un colpo di testa da distanza ravvicinata. Negli ultimi minuti del primo tempo il Centro Sociale Giovanile appare un po’ in difficoltà, ma gli attacchi degli arrembanti locali sono contenuti efficacemente. Ad inizio ripresa ti aspetti un Csg ancora in difficoltà ma invece sono proprio i rappresentanti della Valle d’Itria a riportarsi in vantaggio, grazie ad un bellissimo ed efficace diagonale scoccato dai piedi di Juninho involatosi sull’out destro. Un brutto colpo per il morale dei frusinati che accusano, e non poco, il gol del brasiliano del Csg. Ma nemmeno il tempo di riorganizzare la manovra che incredibilmente arriva il gol dell’1-3 firmato Zerbini, praticamente un fac-simil del gol di Juninho, solo che da distanza più ravvicinata. Sembra la marcatura che può definitivamente sotterrare il Ceccano, ma invece ci pensa David a riaccendere le speranze con un colpo di testa preciso eseguito su rilancio del portiere Martino, nella circostanza ancora una volta non perfetta l’uscita di Giannandrea.Ad otto dal termine, però, il portiere del Csg si riscatta alla grande su capitan Serraglio chiudendogli efficacemente lo specchio della porta in uscita. Purtroppo è solo il preludio del rocambolesco pari che arriva al trentatreesimo minuto, rocambolesco perché Bortolon, nel tentativo di uscire dal pressing dalla sua area di rigore, si porta la palla verso Giannandrea: incomprensione tra i due che si scontrano e palla che finisce beffardamente in rete per il pari del Ceccano. A due minuti dalla fine, come prevedibile, entrambe le squadre cercano il gol del nuovo e forse definitivo vantaggio, il Csg si difende bene cercando di colpire di rimessa, trovando comunque una buona opposizione da parte dei padroni di casa, ben disposti in campo da “Foca” Vaz. Ma il gol del 3-3 è l’ultima emozione della giornata: fra Ceccano e Csg finisce in pari. Peccato per i due gol di vantaggio dilapidati nella ripresa, ma almeno la formazione pugliese rimane imbattuta e incamera un altro punto fondamentale in classifica.

CECCANO-CSG 3-3
Ceccano: Martino (p), Bruni, Serraglio, Moia, Frisselli, Giasson, Gaucho, Diego, Rossi, Ricci, David, Endy.
All. Rubens Vaz
Csg: Giannandrea (p), Lucas, Scatigna, Fuocolare, Bortolon, Palmisano, Zerbini, Luft, Arellano, Ottoni.
All. Piero Basile
Arbitri: 1 Rodolico di Catania, 2 Casale di Firenze, 3 Fratangeli di Frosinone
Marcatori: 9°Zerbini, 15°Gaucho (C), 23°st Juninho, 26°Zerbini, 28°David (C) 33°aut Bortolon (C)
Ammoniti: Frisselli (C), Arellano
Angoli: 6-2
Parziali: 1-1, 2-2
Spettatori: 50 circa

SALA STAMPA

A fine partita uno dei protagonisti dell’incontro, Ivan Zerbini, a segno con una doppietta, non è certo soddisfatto per come è maturato il 3-3 finale: “Questi li considero due punti persi, perché quando vincevamo per 1-3 avevamo praticamente la partita in pugno e abbiamo sprecato tutto, i due gol che abbiamo incassato si potevano tranquillamente evitare, anzi, dovevamo evitarli ma non ci siamo riusciti. Un gran peccato perché meritavamo di vincere, la pecca è che non siamo riusciti ad amministrare i due gol di vantaggio, ma comunque guardiamo il bicchiere mezzo pieno: rimaniamo imbattuti in campionato, confermandoci una bella realtà di questo campionato. Per quanto mi riguarda avrei preferito non segnare ma portare a casa una vittoria”. Un po’ più clemente l’analisi di capitan Arellano: “Siamo stati abbastanza sfortunati in occasione dei due gol che ci ha recuperato il Ceccano. Comunque tutta la squadra ha giocato bene, ha offerto una buona prestazione e c’è poco da rimproverare, se non che dobbiamo stare più attenti per le prossime volte, è stato sicuramente un peccato dissipare il doppio vantaggio maturato nella ripresa, ma meglio un punto che niente. Il nostro continua ad essere un gruppo importante che ben figurerà