Traffico e mobilità in tilt. Botta, risposta e contro risposta tra Bello e Cervellera

“La città è in ginocchio e completamente paralizzata”. È lo sfogo del Consigliere comunale Mauro Bello che si è fatto portavoce tra i suoi colleghi della Lega. “Ditemi voi se questa situazione è possibile” – dice – evidenziando le numerose criticità legate alla viabilità cittadina, così come le difficoltà sulle vie in ingresso e uscita da e per Martina. “Tempistiche dei cantieri gestite male – evidenzia – che creano una serie di disagi ai cittadini. Le risposte che riceviamo dall’Amministrazione sono di evitare di prendere l’auto se non necessaria. Una risposta arrogante nei confronti della gente che lavora e che la cittadinanza non merita. Ormai però – dice ancora Bello – questo atteggiamento non mi stupisce, perché sono le stesse risposte che abbiamo ascoltato quando è stato avviato il nuovo servizio dei rifiuti”.

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale il consigliere Bello aveva sottolineato – a sua detta – “i limiti di una Amministrazione inefficiente e inadeguata che non riesce a rispondere del ruolo a cui è chiamata”. Bello si riferisce ai ritardi accumulati “siamo in attesa del bando per la gestione del canile – dice Bello – così come non è stato ancora pubblicato il bando necessario per lo svolgimento della storica manifestazione dell’antiquariato che si tiene da 23 anni nella terza domenica del mese e che, grazie a questa Amministrazione, rischia di spostarsi in altra città”. L’impressione – dice Bello – “è di una gestione politica in balìa delle onde e che si lascia travolgere dalle inefficienze quotidiane”.

La replica di Giuseppe Cervellera

“Reputo inappropriate e fuori luogo le considerazioni della Lega in merito alla questione cantieri e viabilità nella nostra città”. A parlare è il Consigliere comunale e presidente della commissione lavori pubblici Giuseppe Cervellera (Pd) rispondendo alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere comunale Mauro Bello (Lega). “Le opere pubbliche in fase di esecuzione – dice Cervellera – cambieranno il volto della nostra cittadina e la proietteranno in un contesto di modernità. La Lega – prosegue – sottace che la maggior parte dei cantieri sono legati a un cronoprogramma rigido che era necessario rispettare per evitare di restituire i finanziamenti che siamo riusciti a intercettare nell’interesse della città”.

Secondo Cervellera le dichiarazioni di Bello sono “inappropriate perché vanno contro l’interesse dei cittadini e della città, che aveva bisogno di recuperare 30 anni di vuoto nelle opere pubbliche”. Tutto questo invece – dice Cervellera – “deve essere un motivo di orgoglio per la città piuttosto che uno spunto strumentale per criticare la serietà del lavoro portato avanti sino a ora”.

Inutile negare i disagi legati alla presenza di così tanti cantieri in contemporanea “mi rendo conto che sta causando disagi per la quotidianità dei nostri cittadini – dice Cervellera – ed è per questo che avevo chiesto, insieme ad altri Consiglieri comunali l’istituzione del Coc. Il coordinamento tra i diversi settori interessati dell’Amministrazione, quali la Polizia locale e i lavori pubblici, assieme ai referenti dei cantieri, potrebbe alleggerire le difficoltà relative alla viabilità cittadina. Siamo in attesa di assumere una decisione in merito. L’Assessore Lasorsa ci ha garantito il massimo impiego degli agenti di Polizia Locale per essere di supporto alla regolamentazione del traffico”.

La contro-replica di Mauro Bello

Vorrei sottolineare che non mi sento minimamente toccato dalle frecciate in “politichese” che il consigliere Cervellera utilizza quando parla di recuperare gli ultimi 30 anni! Al contrario di molte figure dell’attuale amministrazione, io non sono mai stato eletto in precedenza, e se di arretratezza si deve parlare, assumetevi le responsabilità almeno per gli ultimi 7 anni.

Se utilizzare parole che tutelano la presenza di turisti nel nostro territorio, regolare funzionamento del traffico cittadino, l’attività economica di diversi esercenti che attendono l’estate per lavorare, ed aggiungo associazioni che si prodigano per il territorio organizzando manifestazioni che portano numerose persone è giudicato inappropriato, beh allora dobbiamo capire se qui si parla di interesse dei cittadini o interesse politico di fregiarsi della realizzazione di grandi opere (che come lo stesso consigliere ammette fanno parte di un rigido cronoprogramma) tralasciando il benessere dei cittadini e la realizzazione dell’ordinaria manutenzione (vedi rotatoria via Leone XIII).

La cosa che più mi fa paura, è che questo blocco totale della città fa parte di un “rigido cronoprogramma”; è vero ho commesso un errore nell’esprimere il mio precedente punto di vista, credevo che l’Amministrazione fosse stata solo travolta e che si fosse trovata in balia delle onde, ma dopo le affermazioni del presidente della commissione sono ancora più preoccupato! Era tutto parte di un programma!