Strisce blu e Piano Lasorsa: tutto quello che è successo questa settimana

Il tema dei parcheggi a pagamento scalda gli animi dei martinesi. Mugugni anche nella maggioranza dopo la decisione della Giunta comunale di allargare il perimetro delle strisce blu a tutto l’extramurale e alle altre zone del centro. La scorsa estate, nel silenzio più assordante di alcuna reazione politica, l’esecutivo comunale ha dato il via libera al nuovo piano dei parcheggi, dando seguito alle risultanze presentate dalla stessa Amministrazione comunale nell’ambito del Piano urbano della mobilità sostenibile.

Oggi tutti contro l’assessore Lasorsa, che già era stato destinatario del “fuoco amico” sui temi della Ztl e della chiusura al traffico di corso Messapia.

La posizione di Palazzo ducale

La maggioranza ha ancora una volta espresso la volontà di proseguire lungo il percorso da tempo intrapreso e volto ad incidere sulle politiche di mobilità attraverso i meccanismi di incentivazione/disincentivazione legati alla Z.T.L. e ai parcheggi. Pieno accordo è stato espresso anche in ordine all’introduzione di nuove agevolazioni sia sulla sosta (specie per i residenti nelle altre zone urbane con un abbonamento a prezzo calmierato valido solo in prossimità della propria abitazione) sia sul trasporto pubblico locale al fine di incentivarne al massimo l’uso attraverso un allungamento del percorso del BuSmart all’intero anello extramurale e forti politiche di prezzo.

Il risveglio di Saiu e Cervellera

Il segretario cittadino del Pd Saiu assieme al capogruppo Cervellera hanno proposto tre miglioramenti ai provvedimenti contenuti nel Piano Lasorsa: pass gratuito per la prima auto del nucleo familiare; possibilità di abbonamento mensile; e gratuità per una soglia di reddito ISEE.

La replica dei Cramarossa e Lupoli

Critiche ai colleghi di maggioranza da parte dei consiglieri Vito Cramarossa e Alba Lupoli che, esaltando i risvolti del Piano Lasorsa, dichiarano che “non bisogna avere timore di affrontare scelte difficili in quanto incidenti su abitudini consolidate della popolazione se siamo convinti, come siamo, che la scelta andrà a beneficio della città”.

Interpellanza delle opposizioni

Revocare le delibere di giunta che hanno istituito e approvato le nuove aree di sosta a pagamento. È la richiesta dei consiglieri comunali Giuseppe Chiarelli e Giovanni Basta che hanno protocollato una interrogazione indirizzata al presidente dell’organo consiliare, Donato Bufano. In particolare nel documento si chiede di valutare l’opportunità di revoca del Piano Lasorsa in attesa dell’approvazione del Piano urbano della mobilità sostenibile.

Critiche dai LeAli

Critiche anche da parte dei consiglieri Giulietta Marangi ed Eligio Pizzigallo, i quali con una nota hanno contestato l’azione politica dell’Amministrazione targata Ancona. “Riteniamo – dicono – che debba essere prevista l’esenzione per i residenti nelle adiacenze della propria abitazione. Non averla prevista, costituisce una grave illegittimità poiché limita il diritto di proprietà e discrimina i cittadini tra loro, ovvero tra coloro che nelle vicinanze dell’abitazione non sono stati oberati dal parcheggio a pagamento, rispetto a coloro che, invece, ne sono stati gravati”.

Contesta anche la Lega

“Questa delibera, come tante altre presentate in consiglio comunale – si legge nella nota diffusa – è formalmente incompleta su alcune normative vigenti, ma è soprattutto l’emblema di un’Amministrazione che alla faccia del dibattito cittadino e del confronto con la città, in barba a quanto proclamato, continua ad avere la visione tutta sua di una città che a nostro parere non è Martina Franca”

Ottavio Cristofaro