Sanità: approvato il documento di riordino, resta il problema della carenza di medici

La Giunta regionale della Puglia, su indicazione del Ministero della Salute, ha approvato il documento unico regionale di riordino della rete ospedaliera, che dovrà essere attuato entro il 31 dicembre 2020

Il Ministero, infatti, ha espressamente richiesto un provvedimento unico, in modo da definire in modo organico l’intera rete ospedaliera, sia sul fronte delle strutture sia sul fronte del modello organizzativo.

I posti letto esistenti attualmente sono 11.806. Il Piano di riordino ne prevede 13.403. La differenza dunque è di + 1.597 posti letto così distribuiti:

  • +1053 posti letto per acuti,
  • +280 posti letto di riabilitazione
  • + 469 posti letto di lungodegenza

Sanità che resta in affanno per la carenza di medici. Così, dopo la protesta dei giorni scorsi per la chiusura delle Pediatrie di Castellaneta, Manduria e Martina Franca, replica il direttore sanitario dell’Asl Ta, Gregorio Colacicco. “Abbiamo ritenuto al momento di sospendere, non chiudere, l’attività di ricovero dei due ospedali di primo livello” ha detto.

Da un conto complessivo dell’Azienda sanitaria locale di Taranto all’appello mancherebbero circa 80 unità.