Rendere la Valle d’Itria turisticamente sostenibile è l’obiettivo del GAL Valle d’Itria

Cinque milioni di euro complessivi per realizzare un progetto ambizioso: rendere la Valle d’Itria turisticamente sostenibile. Questa l’estrema sintesi di un progetto di sviluppo che a partire dalle prossime settimane promette di realizzare un sistema turistico integrato e sostenibile e far crescere armonicamente il territorio a partire dalle peculiarità dello stesso e sostenendo parallelamente la crescita sinergica delle filiere produttive in un’ottica di integrazione e di valorizzazione della biodiversità vegetale.

“Delineare il futuro della Valle d’Itria vuol dire realizzare e sostenere un nuovo percorso di crescita che faccia leva sulla innovazione intelligente, sostenibile e inclusiva perché nessun paradigma dell’economia tradizionale può prescindere dai cambiamenti in atto non solo rispetto all’evoluzione nei gusti dei consumatori ma anche nella gestione efficiente delle risorse. In questo territorio è proprio l’enorme patrimonio di risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche, oltre che agroalimentari e della pesca, ad individuare un profilo di unicità prezioso agli occhi dei turisti ma che va certamente gestito, valorizzato e promosso con la giusta attenzione anche negli aspetti di innovatività” ha dichiarato il Presidente del GAL Tommaso Scatigna.

Guardiamo oggi a una nuova Valle d’Itria, diversa da come tradizionalmente concepita e certamente più ricca in termini di nuove esperienze e di nuova motivazione per guardare alla programmazione 2014/2020.  Dai trulli al mare non è semplicemente uno slogan per promuovere il nostro angolo di Puglia, ma racchiude l’essenza della nuova conformazione del GAL Valle d’itria. Questa è, difatti, una delle novità con cui il GAL si presenta: l’ingresso del territorio di Fasano nel raggio d’azione del GAL.

“La continuità geografica e ambientale corrisponde ad un continuum culturale, sociale ed economico che racchiude l’unicità di un entroterra e di un’area rivierasca ricche di produzioni agroalimentari importanti e di elementi architettonici antichi, espressione di una ruralità che ha costituito nel passato l’elemento fondante dell’economia locale e che oggi si arricchisce di una diversificazione fatta di ospitalità in chiave agrituristica” ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Fasano Gianluca Cisternino. “Una continuità che intendiamo declinare oggi anche nella condivisione di esperienze pregresse derivanti dalla precedente programmazione e che si rinnova nella comune volontà di raggiungere nuovi obiettivi che guardino anche alla pescaturismo ed alla commercializzazione dei prodotti della pesca; un arricchimento non formale ma certamente sostanziale per l’economia e per gli operatori locali”.

Continuità, ruralità integrata e sostenibile, innovazione intelligente ed inclusiva sono le tre parole chiave da cui si diparte il percorso di crescita economica e sociale che il GAL Valle d’Itria intende realizzare nella Programmazione 2014/2020.