“Un solo modo di amare”: Il racconto dell’autore esordiente Pastore

Quante volte si può amare nella vita? È Gianfranco Pastore a spiegarcelo nel suo romanzo di esordio “Un solo modo di amare” in cui si affronta una delle domande più importanti della vita di ciascuno di noi, del rapporto sentimentale tra donne e uomini. È la storia di un cuore infranto che vuole risollevarsi, è la storia di un viaggio alla ricerca di stessi, è la dimostrazione di quanto sia importante cadere per assaporare meglio la bellezza del sapersi rialzare.

Un racconto in prima persona che consente al lettore di calarsi nel personaggio, di farlo proprio e di ripescare nel diario dei sentimenti i vecchi ricordi, le prime “cotte”, il primo amore. Un viaggio che il lettore compie a ritroso nel tempo, facendo i conti con il proprio passato in un racconto che non vuole rivolgersi ai nostalgici adulti, ma che al contrario guarda agli adolescenti come lettori privilegiati.

È la storia di un uomo qualunque che, dopo la fine della ennesima relazione, decide di partire da solo per Roma forse per fuggire da una realtà che non gli sta più bene o forse per trovare la sua anima gemella. Steven crede molto nel destino, forse troppo, e quello che imparerà, a proposito dell’amore, in quel breve viaggio sarà qualcosa che non potrà mai più dimenticare.

Un linguaggio chiaro, semplice, ma non banale per una storia che si lascia leggere tutta di un fiato.
Un solo modo di amare è disponibile in formato Kindle su amazon.it. Ed è in uscita, sempre su Amazon, un nuovo romanzo di Gianfranco Pastore. Questa volta si tratta di un racconto incentrato sugli insegnamenti di vita del TaeKwonDo e delle arti marziali in genere.

o.cri.