Incarico nazionale per l’avvocato martinese Angelo Lucarella

Dopo la nomina onorifica del dicembre 2018 in seno alla Consulta Legale Nazionale di Asso-Consum (associazione dei consumatori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e compagine componente nei tavoli tecnici ministeriali) l’Avvocato pugliese Angelo Lucarella, già incaricato per rappresentare le questioni tributarie più importanti, ha ricevuto un nuovo incarico: questa volta è chiamato all’organizzazione dell’intero consesso.

“Certamente è un grande onore ricevere tale incarico.

Ringrazio Ettore Salvatori, Presidente di Asso-Consum, per aver deciso di rendermi destinatario di un ruolo così particolare e specifico: l’approfondimento tecnico delle questioni giuridiche più delicate sul piano nazionale e che, di riflesso, riguardano tutti i consumatori, i contribuenti ed i cittadini italiani non può che rappresentare per me, oggi più che mai, una vera e propria ragione di vita.  

Ho manifestato, perciò, la mia disponibilità al fine di proseguire l’esperienza già iniziata a gennaio scorso con il supporto di colleghi esperti nei rispettivi settori con un occhio rivolto anche all’integrazione di altre competenze specialistiche; quest’ultime potrebbero così arricchire il bagaglio complessivo di conoscenze necessarie e funzionali al proficuo interscambio di tutti i componenti (data la vastità ed enormità di produzione normativa esistente nell’ordinamento italiano).

L’obiettivo primario non può che rimanere la ricerca giuridica unita, in via essenziale, alla necessità di dare soluzioni ai problemi in particolare modo afferenti al mondo tributario, bancario, ambientale, assicurativo, ecc.

Mantener fede alla mission di un organo consultivo come, appunto, la Consulta Legale nazionale sarà imprescindibile: monitorare le storture del sistema giuridico, studiare e filtrare i casi di rilevanza nazionale, rendersi propositivi e costruttivi nei percorsi di riforma; ciò, ove possibile, interagendo con le Istituzioni (come in particolar modo con il Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Economia, dell’Agricoltura, dell’Ambiente, ecc.).

Il primo periodo di attività sarà incentrato, con molta probabilità, nell’individuare i profili professionali che potranno integrarsi con gli esperti già in seno alla Consulta nazionale sperando, al tempo stesso, di vagliare le questioni giuridiche più impellenti e delicate su cui lavorare da inizio 2020.

Chiaramente, pur essendo consapevole che un ruolo di presidenza come questo (benché onorifico e consultivo) non sarà cosa facile, cercherò di approcciarmi con la massima responsabilità occorrente”.