Enrico Montesano al “Verdi” di Martina Franca racconta i suoi primi 50 anni di carriera

Un successo lungo 50 anni passati tra radio, televisione, cinema e teatro. Enrico Montesano ha fatto del suo eclettismo il tratto distintivo della sua fortunata carriera artistica. Lecce, Taranto e Martina Franca sono le tappe del tour pugliese in cui proporrà il suo “Monologo non Autorizzato”. Per lui si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, tra personaggi e gag rimasti indelebili nella memoria collettiva. “Mi diverte molto questo stile, molto simile al vecchio teatrino cabaret”. Una scenografia minimalista, poche luci e un microfono. “Per me è molto stimolante perché è la parola e il linguaggio che si fanno protagonisti”. Uno stile che Montesano conosce bene e che lo ha visto precursore sin dai tempi del piccolo Teatro Goldoni (1966), quando esordì come imitatore, ancor prima dell’amore con il grande pubblico della televisione e del cinema.

Nel suo “Monologo non Autorizzato” non mancano le impareggiabili imitazioni, le barzellette, le canzoni satiriche e nuovi personaggi, come il Rapper Femo Blas, per gli amici Blas Femo, assieme a interessanti monologhi sulla nostra attualità che offre spunti di riflessione ogni giorno. Ma ci sarà spazio anche per parlare di politica e di attualità, ricorrendo a un tipo di cabaret pungente. C’è molta commedia dell’arte, si parte da un canovaccio ma il resto è affidato alla bravura e all’improvvisazione dell’artista romano. “È per questo – dice – che ogni spettacolo è un pezzo unico e originale”. Tornano sulla scena anche i suoi più amati personaggi, dalla Romantica Donna Inglese, a Torquato il pensionato, a Dudù e Cocò, a Zia Sally con i suoi strampalati consigli e al professor Taddeo Rufus nel suo buffo bricolage, che hanno conosciuto la popolarità grazie alla radio e alle fortunatissime serie di Gran Varietà. Tutti personaggi che rappresentano degli archetipi, dei modelli di riferimento che il pubblico riesce sempre a riscontrare nella vita di tutti i giorni. Ognuno di noi ha incontrato i personaggi di Montesano per strada, nelle piazze e nella vita normale.

Il tour pugliese si chiude sabato a Martina Franca, negli spazi del rinnovato Teatro politeama Verdi per uno spettacolo a contatto diretto con il pubblico, che avrà la possibilità di poter giocare con il suo passato, la sua storia, il suo immaginario

All’attore e comico romano abbiamo chiesto quali sono stati i suoi compagni di viaggio migliori. “Su tutti c’è Pino Caruso con cui ho iniziato la mia lunga carriera nel corso della quale ho avuto la fortuna di lavorare accanto a donne meravigliose come Barbara Bouchet e Edwige Fenech, ma anche con personaggi del calibro di Adriano Celentano con cui abbiamo fatto tanti film di successo.

Ottavio Cristofaro