Ecco già i titoli della 45ma edizione del Festival della Valle d’Itria

La 45ma edizione del Festival della Valle d’Itria, che si svolgerà a Martina Franca dal 16 luglio al 4 agosto, sarà interamente dedicata a Paolo Grassi nell’anno del centenario della nascita.

L’edizione numero 45 del Festival, che sin dall’inizio ha sviluppato la valorizzazione della tradizione musicale e operistica belcantistica del ‘700, con particolare riferimento ai compositori pugliesi, si presenta con una serie di iniziative “e si annuncia fra le più ricche e interessanti di sempre”.

“La programmazione musicale – si specifica – preparata ancora una volta dal direttore artistico Alberto Triola, si intitola “Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro” e delinea un omaggio a Napoli, alla scuola musicale partenopea e al suo prestigio internazionale”.

Entrando nello specifico del programma, si rende noto che a Palazzo Ducale andranno in scena:

  • il capolavoro di Domenico Cimarosa “Il matrimonio segreto” del 1792;
  • la più rara “Ecuba” di Nicola Antonio Manfroce del 1812, quest’ultima con il direttore musicale del Festival Fabio Luisi sul podio;
  • Nello stesso spazio scenico che accoglierà le due opere al Palazzo Ducale, si svolgerà un terzo titolo, in forma semiscenica, “Orfeo”, pasticcio del napoletano Nicola Porpora”.

Inoltre il contesto partenopeo anima anche per l’apprezzatissima iniziativa dell’Opera in masseria, con l’intermezzo “L’ammalato immaginario” (Erighetta e Don Chilone) di Leonardo Vinci che andrà in scena in spazi diversi per ben 5 serate.

A ciò si aggiunge che gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” saranno protagonisti di un progetto artistico interamente pensato per loro. Confermate anche per il 2019 le iniziative del Festival Junior, dell’appuntamento con la musica sacra nella Basilica di San Martino e del Premio “Rodolfo Celletti”, giunto alla sua decima edizione.

o.cri.